Stipendi bloccati fino al 2015, dipendenti pubblici sul piede di guerra: sciopero generale ad ottobre

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Come era lecito attendersi, i rappresentanti dei lavoratori nel settore pubblico non hanno preso bene la decisione del Consiglio dei Ministri, che giovedì ha deciso il blocco della contrattazione e degli aumenti automatici degli stipendi fino al 31 dicembre 2014 almeno, e pertanto sono state annunciate iniziative contro il regolamento varato dal governo.

  

Il Consiglio dei Ministri comunica che «l'adozione del regolamento si rende necessaria per la particolare contingenza economica finanziaria che richiede interventi non limitati al solo 2013». In altre parole, per via di conti pubblici ancora traballanti e in una situazione economica appena in via di stabilizzazione, il governo, con il parere favorevole delle Commissioni parlamentari, ha deciso di rimandare eventuali adeguamenti salariali al 2015 (salvo ulteriori proroghe, se necessario).

Non sono bastati, dunque, i 6,6 miliardi di euro che lo Stato ha risparmiato negli ultimi due anni grazie al blocco degli stipendi e del turn-over, come reso noto dall'ARAN nel corso della giornata di giovedì: resta però confermato che a settembre il confronto con i sindacati verterà non solo sulla parte normativa, ma anche sul trattamento economico, però solo a partire dal 2015.

Per i sindacati di categoria si tratta di un piccolo passo avanti dopo quattro anni di dialogo interrotto, ma le condizioni in cui il governo sta lasciando i lavoratori del comparto pubblico rendono irrealistici i tentativi di guadagni di efficienza. La posizione dei sindacati sembra avere qualche fondamento, se si considera che né le retribuzioni né il numero dei dipendenti pubblici risulta essere maggiore della media dei Paesi europei: è una questione di qualità che va affrontata al più presto, poiché si trascina da ben prima del blocco degli aumenti, che è solo una conseguenza dei trattamenti molto di favore assegnati ai dipendenti pubblici nei decenni scorsi, e che fa ancora sentire i suoi effetti dal piano pensionistico verso chi è ancora nel mercato del lavoro.

I lavoratori pubblici, annunciano i sindacati di categoria, parteciperanno allo sciopero generale convocato per il 18 ottobre dalla Confederazione USB per protestare contro quello che viene percepito come un accanimento nei confronti della categoria.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/54254/20130809/sipendi-dipendenti-pubblici-bloccati-sciopero.htm

 

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