Moscovici: "La Francia è fuori dalla recessione". Ma nel 2013 ancora crescita zero

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Per il ministro delle Finanze Pierre Moscovici la Francia è ormai fuori dalla recessione, nonostante un recente taglio delle previsioni di crescita per il 2013. Nell'anno in corso la crescita della Quinta Repubblica dovrebbe attestarsi fra -0,1 per cento e +0,1 per cento: le ultime stime ufficiali, tuttavia, prevedevano per il 2013 una crescita dello 0,1 uno per cento.

  

Restano intanto confermati gli obiettivi per il 2014, ovvero una crescita dell'1,2 per cento, mentre negli anni successivi la Franca dovrebbe riuscire a veder crescere il proprio prodotto interno lordo ad un ritmo superiore all'1,5 per cento annuo. La ripresa, sottolinea Moscovici, resta debole, ed è necessario impegnarsi affinché guadagni momentum.

Seguendo le indicazioni del Fondo monetario internazionale, che recentemente ha intimato alla Francia di alleggerire il ritmo di implementazione delle misure di austerità volte a mettere sotto controllo il deficit di bilancio, il ministro Moscovici ha annunciato che il Paese non risponderà alla debolezza della crescita con una ulteriore stretta fiscale. Ciò, tuttavia, potrebbe comportare concrete possibilità che la Francia non sia in grado di raggiungere gli obiettivi sul deficit, che il governo prevede al 3,7 per cento del Pil alla fine dell'anno in corso.

L'economia francese negli ultimi due anni è rimasta praticamente ferma, tuttavia il tasso di disoccupazione ha raggiunto i livelli più elevati dal 1999, alle soglie dell'11 per cento: il presidente francese François Hollande ha implementato misure di austerità, come aumenti delle tasse e tagli alla spesa pubblica, oltre a diverse altre riforme (parzialmente fallite o dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale) nel tentativo di far ripartire la crescita alleggerendo il peso del debito pubblico. La missione non è però riuscita, e la Francia è rimasta in una fase di debolezza insieme a molti altri paesi dell'area euro.

Gli occhi sono tutti puntati dunque sul 2014: la Francia è la prossima candidata ad essere il malato d'Europa, a causa del debito pubblico, dell'alta disoccupazione e di una crescita ancora molto lenta, come sottolineato da Fitch, che recentemente ha deciso di togliere a Parigi la tripla A.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/54320/20130811/moscovici-francia-fuori-recessione.htm

 

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