Italia e speculazione finanziaria: arriva la prova delle aste dei Titoli di Stato

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Milano maglia nera d'Europa: l'ultima chiusura del listino al -2,1% ha concesso a Piazza Affari il primo posto in questa classifica al contrario, fatta di timori crescenti e perdite sui listini azionari.

  

Pesa la cattiva performance dei titoli azionari, influisce (negativamente) lo scivolone di Mediaset al -6,25%. Il noto economista Roubini lo aveva annunciato: "Il buon momento per Piazza Affari si interromperà, i titoli bancari saranno penalizzati e i costi del credito torneranno a salire". Il tutto, ovviamente, è legato all'affaire Berlusconi che fornisce un ottimo assist alla speculazione finanziaria. Lo spread risale fortemente, sfiorando i 250 punti base dopo che, solamente qualche giorno addietro, aveva toccato il floor a 236 punti.

In questo caotico scenario, l'Italia riprende le aste dei titoli dopo la pausa estiva. I CTz offerti arrivano fino a 3 miliardi di euro mentre, nel caso dei BTp indicizzati all'inflazione, l'offerta si fermerà a quota un miliardo di euro. La settimana delle aste, però, continua ancora: il 28 agosto sarà la volta di ben €8,5 miliardi in BoT semestrali. Ma ancora: giovedì 29 agosto arriva il piatto forte dell'offerta con l'orizzonte temporale che si estende sul medio-lungo termine. Sarà, infatti, la volta dei sei miliardi di euro complessivi offerti sotto forma di BTp quinquennale (dicembre 2018) e della terza tranche del titolo a dieci anni con scadenza a marzo 2024. 

Sempre in tema di aste, ieri la Germania ha collocato €2,4 miliardi in titoli ad un anno: il rendimento medio allo 0,097% è in salita dal precedente fissato allo 0,0513%.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/54890/20130827/aste-titoli-stato-italia-btp-ctz-spread-mercati-finanziari-borse-listini-berlusconi-crisi-governo.htm

 

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