Imu, oggi il Cdm: Pdl e Pd vicini all'intesa

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Sembra essere vicina intanto, a poche ore dal Consiglio dei Ministri, una pacificazione tra Pd e Pdl sul nodo Imu. Nella serata di martedì, al termine di un incontro tra maggioranza e governo, un leggero ottimismo si è fatto strada nelle dichiarazioni di quanti nelle scorse settimane, ad esempio Renato Brunetta, usavano toni minacciosi e incendiari.

  

In queste ore gli ‘addetti ai lavori’ stanno studiando una soluzione che possa mettere d’accordo tutti, sia i Democratici che non accettano ultimatum, sia i Pidiellini che ancora e con fermezza chiedono che la tassa venga abolita definitivamente. Così, nel tentativo di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, lo scenario che potrebbe delinearsi è quello di una cancellazione della prima e della seconda rata, fatta eccezione per le ‘case di lusso’ che hanno già versato la quota a giugno, mentre sarebbe poi ancora da stabilire un piano d’azione rispetto alla rata finale. La manovra, stando a quanto riportato fino a questo momento, verrebbe a costare 4,6miliardi di euro, cifra al cui raggiungimento manca almeno un miliardo. Proprio sulle coperture, cioè sulla ‘caccia grossa’ fino all’ultimo euro, rischia di incrinarsi ulteriormente il già difficile rapporto tra i due partiti di maggioranza, mentre Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo Economico, fa sapere che “il governo dovrà confermare impegno sull'Imu e fare la riforma, senza aggiungere nuove tasse - concludendo -. E' un dovere che abbiamo nei confronti dei cittadini”.

Intanto i lavori, continuati nella notte, sembrano soddisfare al momento gli esponenti del Pdl tra cui Marizio Lupi, ministro delle Infrastrutture, che commenta:”sono ottimista e sono convinto che si farà. Stiamo lavorando per questo perché è l'unico modo in cui possiamo riavvicinare i cittadini alle istituzioni e alla politica”, seguito dal capogruppo alla Camera del Popolo della Libertà Renato Brunetta che sottolinea:”Ci sono ancora un po' di problemi per quanto riguarda la copertura, ma pensiamo di riuscirci”, mentre il ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello è convinto che con un’altra notte di lavoro l’obbiettivo possa essere raggiunto. “Da parte nostra – prosegue il ministro -, ma, posso testimoniare, anche dall'altra parte c'è la volontà di giungere in porto. Certo, questa misura deve avere tutte le coperture”.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/54922/20130827/alfano-epifani-cancellieri-letta-governo-imu.htm

 

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