Crisi consumi, gli italiani non spendono più: a giugno le vendite segnano -3,0%

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Ripresa sì, ripresa no. L'Italia non fornisce ancora chiari spunti per poter dare una 'precisa' data alla fine della crisi del Bel Paese.

  

Per i dati macro europei che cominciano a segnare deboli accenni di ripresa, puntualmente ne arrivano altri 'nostrani' che alimentano i dubbi su quella ripresa già fissata, da molti, per la fine del 2013 -inizio del 2014. Il dato di oggi arriva direttamente dall'Istat e parla dei consumi delle famiglie italiane.

A giungo si è registrato l'ennesimo calo delle vendite al dettaglio: -0,2% rispetto ad un solo mese prima. Anche il dato congiunturale riferito al primo semestre 2013, d'altronde, non è di certo incoraggiante: -3,0% su base annua e dodicesima flessione tendenziale consecutiva.

Quella piccola sorpresa di maggio, con il +0,1% su aprile, sembra appartenere già al passato: a giugno sono nuovamente scesi i consumi alimentari (-2,9% su base annua) così come i non alimentari (-3,1% a/a). Calano 'meno' della concorrenza le vendite dei discount che segnano un -1,3 punti percentuali contro il -2,6% degli ipermercati ed il -3,2% dei supermercati. Gli italiani spendono ovviamente di meno: anche il comparto degli elettrodomestici mostra un vistoso calo del 5,9% che va a fare 'compagnia' al -4,6% dei prodotti farmaceutici ed al -1,3% del cluster informatica-telecomunicazioni-telefonia.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/54946/20130828/crollo-consumi-italia-istat-vendite-dettaglio-primo-semestre-2012-calo-giugno.htm

 

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