Milano, dal 2014 addio ad Equitalia: giro di vite sui 'furbetti'

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Il comune di Milano è pronto ad affrontare con 'pugno duro' il problema dei cittadini morosi, abbandonando Equitalia e occupandosi direttamente della riscossione di multe, affitti e tasse. Il progetto dovrebbe diventare effettivo con l'inizio del nuovo anno, anche se tutto è ancora appeso al varo di un decreto da parte del governo Letta che permetta ai comuni, appunto, di dire addio ad Equitalia.

  

Una mossa che secondo l'amministrazione di Giuliano Pisapia farà risparmiare i milanesi, che spenderanno per il nuovo servizio comunale una cifra attorno ai 1000 euro, pari all'incirca all'8% di quanto viene versato all'agenzia di riscossione tributi statale. Inoltre, l'obiettivo numero uno della decisione del comune è quello di evitare che con il passaggio di gestione all'ufficio Direzione entrate dell'assessorato al Bilancio, si verifichino ancora buchi milionari nelle riscossioni: nell'arco di tempo tra il 2000 e il 2011, infatti, il capoluogo lombardo ha un ammanco, derivante principalmente dalle multe, di 816 milioni di euro.

"Sono convinta - dice Francesca Balzani, assessore al Bilancio di Palazzo Marino - che la riscossione gestita internamente eviterà molte farraginosità perché accorcerà la catena per la riscossione e consentirà anche procedure più personalizzate", confermando che "l'intenzione è anche quella di alleggerire i costi del cittadino".

Intanto, nell'attesa del decreto governativo che permetta il passaggio Equitalia-comune, da settembre partiranno i lavori di una task force che avrà il compito di "scoprire chi non dice tutta la verità sulla sua situazione patrimoniale per avere accesso a sconti e benefici sui servizi", dice ancora Balzani. Perciò sarà aperta la caccia grossa ai cosiddetti 'furbetti' che dichiarano molto meno di quello che possiedono, pagando meno sui servizi (caso principe quello delle mense scolastiche) ma facendo perdere molti soldi al comune. Il 2014 potrebbe essere così l'anno 'nero' dei cittadini morosi, da cui a Palazzo Marino sono convinti di poter recuperare, nell'arco di tre anni, una cifra pari a 96 milioni di euro.

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/55061/20130830/milano-equitalia-comune-morosi-multe-riscossione.htm

 

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