Cina, segnali di ripresa: massimi da 16 mesi per il PMI che misura l'attività manifatturiera

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Accelera l'indice dei direttori degli acquisti (PMI, Purchasing Managers' Index) relativo al settore manifatturiero in Cina: l'indice si è infatti portato dai 50,3 punti di luglio al 51 di agosto, battendo le attese degli analisti, che si attendevano un più modesto 50,6.

  

Si tratta della lettura più alta da 16 mesi a questa parte, e potrebbe segnalare che l'attività governativa volta a sostenere la crescita cinese stia dando i propri frutti: dopo un primo semestre del 2013 sottotono, l'attività cinese si conferma in espansione, aggiungendo un segnale che i downside risks potrebbero essersi invertiti.

A fronte del marcato rallentamento della crescita cinese il governo negli ultimi mesi aveva appreso una serie di misure per spingere la crescita economica e raggiungere dunque l'obiettivo di una crescita per l'anno in corso al 7,5 per cento: il governo comunista ha approvato un piccolo piano di stimolo fatto di tagli alle tasse per le piccole imprese, supporto per gli esportatori e investimenti nelle infrastrutture.

Sembrano essere infatti in primo luogo le piccole imprese ad essere in maggiori difficoltà, se si considera che l'indice Pmi relativo ad esse segnala diciassettesima contrazione mensile consecutiva; il problema in questo caso resta la difficoltà da parte delle imprese di raggiungere fonti di credito, poiché solo di recente la crescita del settore ha cominciato a raggiungere l'economia reale.

Resta tuttavia aria di ottimismo nei cieli di Pechino, poiché l'indice dei nuovi ordinativi toccato quota 52,4, spinto in particolar modo dalla domanda domestica. Le misure a supporto degli esportatori messe in atto dal governo, tuttavia, hanno aiutato anche gli ordini verso l'esterno, e il PMI relativo al segmento ha abbandonato l'area di contrazione, portandosi di poco sopra i 50 punti.

Nel primo semestre del 2013 l'economia cinese anno su anno aveva rallentato fino a raggiungere una crescita del 7,5 per cento, concretizzando i grattacapi di chi temeva che per l'intero anno 2013 una crescita dello stesso livello non fosse più a portata di mano. Il governo guidato dal premier Li Keqiang, tuttavia, sembra essere sulla buona strada per smentire gli uccelli del malaugurio.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/55141/20130901/cina-ripresa-pmi-manifatturiero.htm

 

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