L'Australia batte le attese: il Pil cresce del 2,6%

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L'economia australiana è cresciuta moderatamente nell'ultimo trimestre. L'Australian Bureu of Statistics, il Dipartimento di Statistica Australiano, ha reso noto il dato del Prodotto Interno Lordo del secondo trimestre (aprile-giugno) 2013, indicando un incremento pari allo 0,6%, un punto percentuale in più rispetto al precedente trimestre (gennaio-marzo), che aveva fatto registrare una crescita pari allo 0,5%.

  

Su base annua, il Paese segna un +2,6 %, rispetto allo 2,5% del 2012. Si tratta di una crescita che sconfina le attese degli esperti, i quali avevano pronosticato un Pil in aumento dello 0,5% su base trimestrale e del 2,4% su base annuale. Nel complesso, secondo i dati del Pil, l'economia cresce, ma ad un "ritmo molto sommesso, tanto da non essere abbastanza forte da spingere a livelli più alti occupazione ed inflazione", secondo quanto riportato da Shane Oliver, a capo dell'AMP Capital Investors.

La crescita registrata è da imputare principalmente agli investimenti effettuati nel settore dell'industria mineraria, che rappresenta il primario motore di sviluppo economico del Paese, a cui si aggiungono, anche se in modo molto più modesto, i contributi derivanti dalla spesa  pubblica e dai consumatori.

Particolarmente deludente, invece, è contributo del settore delle costruzioni, che costituisce solo il 5% dell'economia. Nonostante una percentuale così bassa, in prospettiva le ripercussioni sul mondo del lavoro potrebbero aggiungere un punto percentuale in più alla crescita nel corso di un paio di anni. D'altro canto, anche la Reserve Bank of Australia sta facendo la sua parte. In vista delle elezioni politiche che si terranno il prossimo fine settimana e che vedono Tony Abbot, leader del Partito Conservativo Liberal - Nazionale, in vantaggio rispetto a Kevin Rudd, leader del Partito Laburista Australiano, la Banca sta tagliando i tassi di interesse al minimo storico (2,5% nello scorso mese), al fine di aumentare i proventi derivanti dalle esportazioni e  attenuare le pressioni competitive sull'industria nazionale.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/55315/20130904/crescita-pil-economia-australia.htm

 

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