Il calo degli utili di Ryanair preoccupa: crollo isolato o settore in crisi?

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Ryanair perde quota. Il colosso irlandese dei voli low cost sta vivendo una vera e propria flessione 'inaspettata'.

  

Alla base di tutto c'è un profit warning: l'utile netto annuale, infatti, è in vistoso calo e raggiungerà solamente il limite inferiore della forchetta prevista tra i 570 ed i 600 milioni di euro per l'anno fiscale che terminerà nel mese di marzo. La borsa, ovviamente, non ha gradito questo genere di avviso (assai poco frequente nel recente passato della compagnia aerea): il -15,0% registrato ha portato, infatti, il titolo sulla linea dei 5,78 euro per azione.

Ryanair ci ha, però, abituati a politiche più che aggressive ed ecco, allora, che arriva pronta la risposta del ceo O'Leary: i prezzi dei voli saranno ulteriormente abbassati in tutto il Regno Unito e l'Irlanda, la guerra alla concorrenza sarà totale. Questa scelta, però, implica notevoli sforzi per la compagnia aerea e le nuove previsioni sul traffico annuale dei passeggeri complicano notevolmente il già intricato quadro: rispetto a quanto stimato inizialmente, voleranno circa 500 mila passeggeri in meno per questo turbolento anno. L'accresciuta concorrenza (si legga EasyJet) completa l'opera: ecco spiegato, allora, l'annuncio che avvisa la messa a terra di 70/80 aerei nei prossimi mesi invernali.

Il sospetto è che questo calo degli utili della compagnia irlandese sia solo il campanello di allarme dell'intero settore: Ryanair, comunque, è già corsa ai ripari con un ruggente O'Leary che annuncia, in conference call, che "adotteremo le misure necessarie per affrontare questa situazione".

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/55369/20130905/ryanair-o-leary-dublino-profit-warning-utile-netto-politica-prezzi-tagli-aerei.htm

 

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