Presidente Eurogruppo: il terzo bailout greco "è realistico", tremano i mercati finanziari

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La Grecia fuori dalla crisi nel 2014: una favola tornata di moda ultimamente ma che la dura realtà dei fatti (e dei conti) sta facilmente ridimensionando.

  

I problemi finanziari non si risolveranno nel corso del prossimo anno ed i tanto chiacchierati nuovi aiuti da parte dell'Eurozona diventano sempre più plausibili: a dirlo è stato direttamente il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Djisselbloem. Il ritorno di Atene sui mercati finanziari è ancora prematuro: per il 2014 ed il 2015 ci sarà un fabbisogno da circa 10-11 miliardi di euro da colmare con nuovi prestiti.

"Per quanto riguarda la necessità ipotetica di un terzo programma per la Grecia - spiega sempre ai microfoni Djisselbloem - è chiaro che nonostante i recenti progressi, i problemi della Grecia non saranno completamente risolti entro il 2014 (...) E' realistico ritenere che servirà un sostegno ulteriore oltre il programma. In questo contesto, l'Eurogruppo ha indicato chiaramente che è impegnato a fornire adeguato sostegno alla Grecia nel corso dell'attuale programma e oltre, fino a che abbia riguadagnato l'accesso al mercato".

Gli aiuti, con buona approssimazione, arriveranno ma non mancheranno le polemiche da entrambi i lati della barricata: il polo greco è decisamente stufo ed esasperato dalle politiche di austerity imposte come condizionalità agli aiuti ricevuti, se arriverà una nuova ondata di aiuti i prestatori dovranno puntare su formule diverse dal puro 'taglio dei costi'; anche ' l'altro popolo', quello dei creditori, non digerirebbe affatto bene l'ennesimo finanziamento uscente e diretto verso il Paese in crisi di turno: la crisi logora le menti oltre che i conti e, in Europa, si è giunti praticamente al limite della sopportazione.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/55378/20130905/grecia-aiuti-dijsselbloem-europa-bailout-creditori-mercati-finanziari.htm

 

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