Ecco il 'tesoretto' del Fisco: come coprire il crollo dell'Iva con Ires ed Irpef e guadagnare €2770 milioni

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Gettito fiscale: ovvero l'insieme delle entrate nelle casse dello Stato che giungono dall'imposizione fiscale sui contribuenti. Un agglomerato, che accoglie tanto le imposte dirette quanto quelle indirette, che - molto spesso - rappresenta l'entrata più importante nei bilanci statali. Ebbene: i primi sette mesi di questo 2013 italiano, ancora profondamente segnato dalla crisi, hanno registrato un gettito in aumento dell'1,2% rispetto allo stesso periodo del 2012.

  

234.703 milioni di euro: questo è il monte totale delle entrate tributarie erariali (in base al criterio della competenza giuridica) che sono state registrate da via XX Settembre tra gennaio e luglio 2013. A conti fatti lo Stato si è 'ritrovato' con un surplus (rispetto allo stesso periodo del 2012) di circa 2.770 milioni di euro. Al saldo finale, però, si giunge con una lunga lista di voci e non tutte con il segno 'positivo'.

Sicuramente positivo è quel +7,2% (+287 milioni di euro) delle entrate che arrivano dalla 'attività di accertamento e controllo' che ha portato l'asticella a collocarsi sui 4.256 milioni di euro "a conferma dell'efficacia dell'azione di contrasto all'evasione", spiega il MEF. 

Salgono, ovviamente, i 'ricavi' derivanti dalla tassazione diretta con un netto +4,7% e +6.003 milioni di euro. A tali valori arriviamo con l'aumento del gettito IRPEF (+1,1%) e +1.059 milioni di euro incassati derivanti dalla crescita della ritenuta sui redditi dei dipendenti pubblici (+3,8%) e dai versamenti in autoliquidazione al +2,0%. Flessione, invece, per i dipendenti del settore privato (-0,5%) e per i lavoratori autonomi (-6,0%). Decolla l'IRES al +12,8% (+1.965 milioni di euro) "anche - spiega il Ministero - per effetto di consistenti versamenti effettuati da parte di grandi contribuenti". Chiude il quadretto delle imposte dirette la crescita dell'imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale (+19,2%), quella sui redditi di capitale e sulle plusvalenze (+872 milioni di euro), quella dei fondi pensione (+€441 milioni) e dell'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche dei rami vita (+841 milioni di euro).

Dall'altra parte, tra le imposte indirette (-3,1% e -3.233 milioni di euro), arriva la tanto chiacchierata flessione del gettito legato al consumi dei tabacchi: il fenomeno delle sigarette elettroniche ha portato un -5,8% e circa 368 milioni di euro di 'ammanco' per le casse dello Stato. 

Completa la disamina il paragrafo legato all'IVA: il gettito in questi sette mesi del 2013 è calato del 5% con una perdita di circa 2.944 milioni di euro con gli scambi interni che portano a casa un -1,8% (e c'è ancora chi sostiene la bontà di un ulteriore aumento dell'Iva). C'è da dire, ad onor del vero, che gli ultimi due mesi hanno segnato un rallentamento del trend negativo per gli scambi interni indirizzati verso un recupero parziale con il mese di luglio che si è chiuso con un calo dell'Iva 'solamente' dello 0,9%.

 

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/55423/20130906/gettito-fiscale-entrate-tributarie-stato-iva-ires-irpef-ministero-economia-e-finanze.htm

 

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