Gli Usa puntano sull' "Europa vincente": $65 miliardi investiti in sei mesi sull'azionariato Ue

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Gli Stati Uniti osservano con deciso interesse l'Europa. Nello specifico del caso: i fondi pensione statunitensi ed i grandi investitori americani vedono come decisamente appetibile l'attuale situazione delle aziende europee.

  

Il paper pubblicato da Goldman Sachs condensa una lunga serie di 'sensazioni di mercato', di intuizioni, di 'presentimenti', in un unico - concreto - numero tangibile: sessantacinque miliardi di dollari. Una cifra enorme, inaspettata che ha avuto come unica destinazione l'azionariato europeo.

Era dall'ormai lontanissimo 1977 che non assistevamo ad un afflusso di capitali così deciso. Gli americani sono usciti allo scoperto, hanno palesato il proprio gioco: la forte puntata fatta sulla Vecchia Europa svela i piani d'investimento a stelle e strisce. HSBC conferma l'intuizione: secondo la banca d'affari le azioni dell'Eurozona sono ancora sottovalutate di un buon 15%. A conti fatti, con una filosofia di investimento à la Buffett, gli americani vedono una grande opportunità per fare ottimi affari: la fine della recessione, l'inizio della ripresa, il ripristino della fiducia nell'economia sono tutti elementi chiave che porterebbero le imprese a 'riguadagnare' quel 15% del loro valore 'reale'.

Dai picchi negativi della crisi, l'azionariato europeo ha sicuramente riguadagnato terreno: rispetto ai numeri dello scorso giugno 2012, infatti, le azioni europee sono risalite del 27%. Ma la ripresa aspettata, minima in alcuni Paesi o convinta in altri, non è ancora arrivata e questo fa ben sperare i paperoni americani che già si sfregano le mani per aver investito 'in tempo' i propri dollari.

Un caveat, a questo punto, è necessario: i rischi al ribasso esistono sempre e permangono anche nell'attuale configurazione dei mercati. L'instabilità mostrata ultimamente da alcuni Paesi emergenti, la situazione in Siria, le nostrane crisi politiche e altri fattori simili potrebbero facilmente essere la miccia di pesanti shock esogeni 'non' preannunciabili. Il guadagno plausibile è alto ed il 'gioco vale la candela': gli americani hanno puntato forte sull'Europa vincente.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/55607/20130910/fondi-pensione-americani-investimenti-aziende-europa-ripresa-azionariato-65-miliardi-flusso-capitali.htm

 

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