L'Europa pensa ad una nuova politica di bilancio per superare l'austerity

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Politiche di bilancio più leggere, questa è la modifica provvisoria attuata della Commissione Europea, al fine di alleggerire l'austerity nei paesi colpiti dal debito sovrano.  La novità starebbe nel nuovo modo  di aggiustamento del calcolo del deficit strutturale, ossia il deficit di bilancio rettificato dalla forza dell'economia, e si applicherebbe ai prossimi calcoli effettuati dalla Commissione per le previsioni economiche autunnali. Il nuovo calcolo prevede  un deficit strutturale al di sotto dello 0,5% del prodotto interno lordo.

  

Il cambiamento metodologico, proposto dalla Spagna, verrà probabilmente attuato anche dagli altri paesi i cui deficit si sono gonfiati a seguito della crisi economica, quali Irlanda, Grecia, Portogallo. Proprio in Spagna, questo cambiamento potrebbe significare un dimezzamento del deficit strutturale, stimato del 4,6%, a fronte di un tasso di disoccupazione del 27%. Secondo la Commissione, il tasso "naturale"di disoccupazione, se l'economia avesse operato a pieno potenziale, sarebbe stato del 23%.

L'introduzione dell'austerity sarebbe dovuta essere una cura per le economie europee, ma dal 2011 ad oggi, i Paesi del Sud Europa che hanno introdotto severi programmi politici ed economici, hanno ottenuto non una guarigione, bensì hanno aggravato il loro stato di salute.

L'idea del consolidamento fiscale visto come la base per evitare la degenerazione dell'area dell'euro si è rivelata completamente sbagliata. Sono stati fin troppo sottovalutati i danni provocati dall'austerità: l'aumento delle tasse per poter tagliare i deficit, i tagli di bilancio alla spesa pubblica hanno creato un atmosfera di paura e di tensione. Ed i fatti lo dimostrano: i rapporti debito/Pil non sono ancora diminuiti (anzi, sono spesso esplosi), così come quelli deficit/Pil e la situazione nella quale oggi si ritrova la parte meridionale dell'Eurozona è quella di una recessione dalla quale i Paesi ne usciranno, e se ne usciranno, con molte difficoltà e sacrifici.  

Si attende dunque l'approvazione dei funzionari di Bruxelles che si terrà la prossima settimana, ed il "sì" sembrerebbe più che probabile. Se la nuova metodologia proposta dalla Spagna riuscirà a dimezzare il disavanzo strutturale stimato per quest'anno e a ridurlo di due terzi per il prossimo, potrebbe essere un primo segnale di una riduzione significativa dell'austerità.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56186/20130920/austerita-deficit-commissione-europea.htm

 

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