Bullard (Fed): "Il tapering non è arrivato per poco". Il meeting di ottobre rischia di essere al calor bianco

E-mail Stampa PDF

Secondo il presidente della Federal Reserve Bank di St. Louis James Bullard è possibile che Eccles Building decida di avviare un piccolo tapering nel mese di ottobre.

  

Secondo il membro del Comitato per la politica monetaria statunitense la decisione di non fare nulla a settembre è stata combattuta, e che se i prossimi dati macro lo permetteranno l'Istituto potrebbe decidere di cominciare a togliere il piede dall'acceleratore nel corso del prossimo meeting di politica monetaria previsto per il 30 ottobre (che non dovrebbe essere seguito da una conferenza stampa, cosache gioca a sfavore di chi si attende il tapering). Ma sarà comunque un meeting di fuoco, visto che mentre i membri del comitato si riuniranno, a partire dal 29 ottobre, usciranno, nell'ordine, l'indice Case-Shiller (mercato immobiliare), la fiducia dei consumatori, il report ADP sull'occupazione, ma soprattutto la prima stima del PIL nel terzo trimestre.

Bullard, ritenuto una colomba, ha comunque precisato che secondo lui l'organismo guidato da Ben Bernanke stia dimenticando una parte della sua doppio mandato, vale a dire quello relativo all'inflazione, preoccupandosi un po' troppo della disoccupazione. Il target del 2 per cento di disoccupazione dovrebbe essere difeso anche dal basso, ha detto a Bloomberg Tv: se l'inflazione resta sotto l'1,5 per cento, non c'è motivo per alzare i tassi di interesse, ma se dovesse finire sotto l'1 per cento la Fed dovrebbe intervenire addirittura accelerando il quantitative easing.

Il membro votante del Fomc si è anche "scusato" per la sorpresa in cui molti sono stati colti dal mancato annuncio del tapering per settembre, ma ha ribadito che un tale annuncio arriverà soltanto quando ci saranno miglioramenti tangibili nell'economia americana. Come segnalato da IBTimes diverse ore prima dell'annuncio, le ragioni per avviare la politica di decelerazione degli acquisti erano davvero molto poche.

D'altro canto la strada verso il tapering è ormai imboccata e probabilmente (salvo sorprese negative) si comincerà a vedere qualcosa a partire dalla fine dell'anno (dopo quello di ottobre è previsto un solo altro meeting, quello di dicembre): l'impressione è che la Federal Reserve voglia preparare bene i mercati, che come noto reagiscono quasi istantaneamente al mutare dell'ambiente, a differenza dell'economia reale più lenta nell'adattarsi.

Non a caso i mercati hanno reagito alle parole di Bullard indebolendosi, mentre il dollaro si è rafforzato: l'euro, ad esempio, è sceso a quota 1,35 mentre Bullard tornava a far aleggiare lo spettro del tapering.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56195/20130920/bullard-fed-tapering-ottobre.htm

 

Menu Principale

Risorse Utili