World Economic Outlook, il FMI ribadisce: le stime di crescita italiane sono troppo ottimiste

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Secondo il Fondo monetario internazionale che ha rilasciato la nuova edizione del World Economic Outlook, le stime del governo italiano circa la crescita economica del 2013 e del 2014 sarebbero troppo ottimiste, come già rilevato da IBTimes venerdì

  

Mentre il governo ha inserito nella sua nota di aggiornamento al documento di economia e finanza una crescita negativa pari alla meno 1,7 per cento nel 2013 e una crescita dell'1 per cento nel 2014, per l'Istituto guidato da Christine Lagarde il PIL dovrebbe calare del 1,8 nell'anno in corso mentre dovrebbe salire dello 0,7 per cento il prossimo. Si tratta di una conferma delle stime precedenti, risalenti a luglio, al pari di quelle rilasciate per i partner europei.

Più in generale rileva il fondo l'economia globale continua a soffrire debolezza e dei rischi sono ancora orientati al ribasso: sono di conseguenza state tagliate le stime gelatine al PIL mondiale che dovrebbe salire del 2,9 per cento nel 2013 del 3,6 per cento nel 2014, in calo rispettivamente 0,3 ed 0,2 punti percentuali rispetto a luglio.

Organizzazione con sede a Washington continua intanto a lanciare l'allarme relativo alla disoccupazione che in molte economie avanzate, ma anche in vari paesi emergenti, resterà a livelli inaccettabilmente elevati. Si tratta, almeno per i paesi che hanno subito l'austerità, di una conseguenza abbastanza naturale, poiché la stretta sia nei bilanci pubblici che in quelli privati ha comportato un calo della domanda e il proliferare di crisi aziendali, i cui licenziamenti sono stati accompagnati dal continuo taglio del personale nel settore pubblico. Altra conseguenza gravissima è stata l'aumento della disoccupazione di lungo periodo, e dunque la dilapidazione di molto capitale umano, fatto che contribuirà a zavorrare la crescita di lungo periodo.

Per l'Italia, afferma che il Fondo monetario internazionale, il tasso di disoccupazione salirà al 12,6 per cento nel 2013 per poi essere limato di 0,2 punti percentuali nel 2014.

Il fondo propone alcune ricette per sostenere la ripresa, che comprendono misure per assicurare la stabilità finanziaria e riforme strutturali per incrementare la competitività e la produzione. In particolare per l'Europa il Fondo monetario internazionale consiglia l'istituzione di una forte unione bancaria ed un maggiore supporto di politica monetaria da parte della Banca centrale europea. Entrambe le misure proposte, tuttavia, sono costantemente osteggiate o addirittura sabotate dagli interessi tedeschi.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56234/20130921/world-economic-outlook-fmi-crescita-italia-disoccupazione.htm

 

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