La Spagna vede l'uscita dalla recessione (ma non dalla crisi): l'abbraccio della Troika potrebbe finire a fine anno

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Secondo il primo ministro Mariano Rajoy la Spagna dovrebbe riuscire ad uscire dalla recessione nel corso del trimestre che sta per terminare. Nel corso di una intervista al Wall Street Journal il primo ministro ha ribadito le stime governative che vedono una crescita nelle trimestre tra lo 0,1 e lo 0,2 per cento.

  

Se il trend dovesse essere confermato l'economia del paese iberico dovrebbe crescere fra il mezzo punto e il punto netto percentuale su base annua, forchetta che dovrebbe essere confermata anche nel 2014.

Più che di ripresa però si tratta di semplice rimbalzo, ed infatti Rajoy si affretta a mettere le mani avanti e ricordando che anche se la recessione è finita, non si può dire che sia finita la crisi: negli ultimi 5 anni infatti le economie, specie dei paesi periferici, hanno registrato uscite tecniche dalla recessione, ripiombandovi però dopo qualche trimestre o dopo pochi anni.

Sia l'Italia che la Spagna, ad esempio, dopo i tracolli del 2008-2010 hanno registrato una crescita positiva, che tuttavia, non è riuscita a riguadagnare i picchi precedenti, e infine sprofondando nuovamente dal 2012 ai giorni nostri.

Come la Grecia anche la Spagna, a partire dal 2012 è sottoposta ad un programma di aiuti da parte della Troika fino a un massimo di 100 miliardi di euro, tuttavia indirizzati al solo settore bancario, affondato negli anni scorsi a causa dello scoppio della bolla immobiliare.

Il programma dovrebbe aiutare le banche a smaltire gli asset tossici, e quindi permettere loro di poggiare su fondamenta più sicure e far ripartire il circuito del credito. La visita della Troika iniziata nella giornata di lunedì infatti lo scopo di verificare se il piano sta procedendo senza intoppi, e quindi procedere con il rinnovo del prestito in scadenza alla fine del 2013. La decisione definitiva in base alle conclusioni delle indagini verrà comunque resa nel corso del prossimo Eurogruppo previsto alla metà del mese di ottobre, oppure in quello del mese successivo.

La prima impressione degli emissari della Troika è stata positiva: ciò dovrebbe corroborare le speranze del vicepresidente della Commissione Europea, nonché a capo dell'ufficio per gli Affari economici di Bruxelles, Olli Rehn, che ritiene possibile che la Spagna possa riuscire ad abbandonare il programma di aiuto senza senza necessitare di un prolungamento al prossimo anno.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56393/20130924/spagna-recessione-crisi-troika-rajoy.htm

 

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