Rapporto UE sulla Competitività: Italia deindustrializzata, Spagna in sorpasso

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Telecom Italia e Alitalia ne sono l'emblema: l'Italia arranca nella competitività. Ciò emerge dal rapporto stilato dalla Commissione Europea nel quale si legge che il Belpaese, insieme alla Finlandia, è l'unico stato dell'Eurozona ad aver peggiorato la produttività.  A sorpresa, il sorpasso della Spagna.

  

Il risultato emerso da Bruxelles è imputabile ad una serie di concause, tra le quali gli aumenti del salario lordo nominale combinato con una scarsa crescita della competitività, l'eccessivo peso della spesa per l'energia (il più elevato in termini assoluti dopo quello di Cipro), la smisurata burocrazia, la scarsa spesa in ricerca ed innovazione ed i problemi per avere accesso al credito.

Inaspettato il sorpasso della Spagna, che nonostante la crisi, è riuscita ad introdurre le opportune riforme al fine di spingere la competitività, in termini di investimenti, e la produttività del lavoro. Risultati, sorprendentemente positivi, arrivano anche dalla Grecia, la quale ha migliorato la produzione nel settore industriale.

Tuttavia l'Italia resta al di sopra della media europea, ma il suo trend di deindustrializzazione, rispetto a quello del resto d'Europa, è tra il più veloce dell'Eurozona. Nel rapporto, la Commissione Europea sottolinea che in Italia è dal 2007 che vi è in corso un forte smantellamento dell'industria. La produzione industriale italiana, in sei anni, ha registrato un crollo del 20%, nonostante la quota di valore aggiunto totale nell'economia del settore manifatturiero resti "leggermente al di sopra della media europea".

Ciò che dunque lascia con un po' di amaro in bocca non è tanto il fatto che l'Italia sia in panne, questo è un dato che negli ultimi tempi è emerso più e più volte, si veda, ad esempio, la notizia del 23 settembre circa la variazione quasi nulla delle retribuzioni salariali. E ancora, si veda la notizia del 20 settembre circa le stime sul Pil (-1,7%). L'elenco è lungo, quindi c'è poco di cui meravigliarsi. Quello che però sorprende è come paesi quali Spagna e Grecia, inginocchiati dalla crisi, siano riusciti a rialzarsi a testa alta, nonostante la sconfitta economica impartita nell'ultimo periodo.

La questione purtroppo è sempre la stessa, è un disco ormai rotto: l'Italia, dal punto di vista politico, è altamente instabile, necessita di riforme che diano la possibilità al Paese di creare nuova occupazione, di colmare il divario di produttività, di migliorare i salari, di alleggerire il cuneo fiscale sul lavoro.

In un'unica parola, l'Italia necessita di crescita.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56424/20130925/deindustrializzazione-italia-spagna-competitivit-produttivit-ue.htm

 

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