Italia, deficit peggiore del previsto: al 3,2% secondo il FMI

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Il deficit italiano potrebbe essere più largo del previsto: è quanto sostiene il Fondo monetario internazionale, secondo il quale il rapporto fra deficit e prodotto interno lordo non sarà del 3,1 per cento (in assenza di una manovra correttiva), bensì del 3,2 per cento.

  

Viene però limato al ribasso il disavanzo relativo al 2014: mentre secondo Roma il deficit relativo al prossimo anno dovrebbe attestarsi al 2,3 per cento, per l'Istituto con sede a Washington dovrebbe scendere al 2,2 per cento.

La discrepanza fra i dati è relativa all'effetto dell'abolizione dell'imposta municipale unica e alle stime del Pil per i due anni considerati. Il governo, in questo caso, risulta essere più ottimista dei tecnici di Christine Lagarde: secondo Letta e Saccomanni l'economia dovrebbe contrarsi dell'1,7 per cento nel 2013 per tornare ad una crescita di un punto percentuale nel 2014. Secondo il Fondo, invece, il calo per il 2013 dovrebbe essere dell'1,8 per cento, mentre la crescita per l'anno successivo dovrebbe fermarsi allo 0,7 per cento.

Potrebbero quindi non bastare i 3 miliardi di manovra che dovrebbero risolvere i problemi di bilancio italiani: il governo infatti si ritroverebbe costretto a trovare non 1,6 miliardi, bensì 3,2 miliardi di euro per riportare il deficit al tetto concordato con la Commissione Europea, senza contare che resterebbe comunque in sospeso la questione della seconda rata dell'IMU, 2,3 miliardi da trovare a novembre, e la sempiterna cassa integrazione in deroga (500 milioni).

Il Fondo monetario internazionale, intanto, chiede anche interventi a livello europeo in materia fiscale: secondo Washington le politiche nazionali dovrebbero essere armonizzate attraverso l'introduzione di elementi di una politica fiscale centralizzata. Una politica fiscale armonizzata guidata da Bruxelles e permetterebbe di rafforzare l'unione monetaria che, nonostante Il "whatever it takes" in difesa dell'euro enunciato nel 2012 da Mario Draghi, risulta essere comunque una costruzione traballante.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56465/20130925/italia-deficit-fmi.htm

 

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