A chi appartengono le principali Telecom europee?

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Con l'acquisto da parte di Telefonica della quota di controllo di Telecom Italia (il 22,4 per cento quando l'operazione sarà perfezionata), per la seconda volta in Europa il principale operatore telefonico di una nazione passerà nelle mani di un concorrente europeo. Il primo caso fu quello di OTE, Hellenica Telecom, il principale operatore telefonico greco che dopo la privatizzazione del 1996 è passato nelle mani della tedesca Deutsche Telekom, la quale entrò nell'azionariato della compagnia con il 25 per cento nel 2008, salendo al 40 per cento (in più fasi) nel 2011.

  

Si tratta di una situazione abbastanza rara, poiché nell'Europa continentale il principale operatore telefonico nazionale è controllato o dallo Stato oppure da azionisti privati aventi la stessa cittadinanza della controllata, o comunque non da diretti concorrenti.

Deutsche Telekom, ad esempio, è partecipata al 30 per cento dalla Bundesrepublik, ovvero dallo Stato tedesco; la spagnola Telefonica, invece, ha gran parte delle proprie azioni (oltre l'80 per cento) sul mercato, tuttavia il principale azionista è la banca spagnola Banco Bilbao con circa il 5,8 per cento. La neerlandese KPN è invece nell'orbita del messicano Carlos Slim, uno degli uomini più ricchi del mondo e proprietario di un impero delle telecomunicazioni (ma non è, dunque, controllata da un concorrente).

Rimanendo sulla penisola iberica anche Portugal Telecom, il monopolista de facto portoghese, ha un azionariato diffuso, fra cui spiccano tuttavia le due società portoghesi Banco Espirito Santo e RS holding che possiedono circa il 10 per cento l'una. Un altro 10% è in mani brasiliane.

Vastissimo è il gruppo di operatori telefonici in mani pubbliche. In Francia l'operatore Orange (già France Telecom) è posseduto al 27 per cento dalla Repubblica francese (metà direttamente, metà attraverso il Fonds stratégique d'investissement), in Norvegia Telenor è controllata alle 54 per cento dal governo locale, mentre il principale operatore in Svezia e Finlandia (TeliaSonera) è di proprietà del governo svedese per il 37,3 per cento e di quello finlandese per l'11,7 per cento.

L'azionista di maggioranza assoluta di Swisscom, la compagnia svizzera proprietaria dell'italiana Fastweb, è del governo svizzero con poco meno del 57 per cento, mentre in Belgio Belgacom è controllata per circa il 54 per cento dal governo belga. L'ex compagnia di Stato austriaca Telecom Austria è invece controllata per circa il 28 per cento da Österreichische Industrieholding, la società che amministra gli investimenti della Repubblica.

Caso a parte il Regno Unito, dove le due maggiori compagnie, Vodafone Group e BTGroup, sono public company.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56510/20130926/telecom-europa-telefonica.htm

 

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