La Cina batte nuovamente le attese: profitti industriali a +24,2%. Target di crescita a portata di mano

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Continua il periodo florido dell'economia cinese. Secondo il National Statistics Bureau, nel mese di agosto i profitti industriali cinesi sono aumentati del 24,2% su base annua. Si tratta dell'ennesimo segnale positivo di una ripresa economica che ormai sembra esser penetrata nelle più profonde linee aziendali. In termini percentuali, il brusco salto della crescita dell'utile ante imposte, è raddoppiato, rispetto all'11,6% registrato nel mese di luglio e punta ad un ulteriore recupero, dopo un notevole rallentamento registrato negli inizi dell'anno.  

  

È l'ultimo di una serie di dati provenienti dal settore manifatturiero che mostra il periodo prosperoso dell'economia cinese a partire dal terzo trimestre del 2013, dopo un primo semestre dell'anno a dir poco traballante. L'economista Ma Xiaoping, dell'HSBC, a fronte di tali dati, ha dichiarato che "la stabilizzazione economica procede mese per mese e ciascun mese è migliore rispetto a quello precedente. Ma finora il miglioramento non è mai stato così veloce, quindi dobbiamo esser prudenti".

Dei 41 settori industriali presi in esame, 25 hanno registrato una crescita dei profitti dell'anno, mentre 14 hanno subito perdite. La crescita media del profitto industriale nei primi otto mesi  del 2013 è del 12,8%, portandosi a 3,5 miliardi di yuan.  In particolare, le imprese private hanno registrato una crescita dei profitti del 16,2% su base annua, mentre le imprese statali hanno guadagnato l'8%. Secondo il National Statistics Bureau, i profitti delle aziende industriali con un fatturato annuo superiore ai 20 milioni di yuan (3,26 milioni di dollari) hanno raggiunto i 438,17 miliardi di yuan in Agosto.

Secondo l'agenzia di stampa statale cinese Xinhua, nei primi otto mesi dell'anno, i produttori di energia elettrica e di calore e l'industria della fornitura sono stati altamente redditizi, registrando un salto dei profitti del 70,1%, mentre i produttori di computer, le telecomunicazioni e l'industria dell'elettronica hanno visto i guadagni aumentare del 29,2%.

Gli indicatori macroeconomici, che coprono tutti i settori e che registrano performance che vanno dalla produzione industriale alla vendita al dettaglio per il commercio estero, mostrano un aumento graduale ed una successiva stabilizzazione, dopo un rallentamento che si prolungava dal 2012. Da ricordare, l'indice PMI manifatturiero che ha evidenziato, nel mese di settembre, una crescita, passando da 50,1, stimati ad agosto, a 51,2 punti,  il livello più alto degli ultimi sei mesi, grazie sia al miglioramento della domanda interna che di quella esterna.

Tuttavia, molti sono i quesiti sui quali si interrogano gli analisti, che cercano, in primo luogo, di prospettare da cosa sia scaturito un rimbalzo di queste dimensioni.  Da un lato trovano come spiegazione una vera e propria "alluvione" di emissione di credito, avvenuta all'inizio dell'anno, a seguito della quale il Governo Cinese è intervenuto per contenerne la crescita. Un'altra motivazione è da imputare alla forte rincorsa dei prezzi delle abitazioni, che nel mese di agosto hanno registrato un incremento del 18-19%, provocando non pochi timori sulla probabile bolla speculativa del mercato immobiliare. La preoccupazione ha sollevato la possibilità di intervento del Governo al fine di attuare misure più restrittive con cui contenere l'ascesa dei prezzi.

Per ora, comunque, l'economia cinese sta superando le aspettative. Quando nel secondo trimestre del 2013, a seguito di una crisi di liquidità la crescita annua aveva rallentato, attestandosi al 7,5%, molti analisti avevano previsto un rallentamento molto più rapido per i rimanenti mesi dell'anno. Al contrario, la crescita sembra essersi stabilizzata. Ora, l'impegno del Governo cinese è quello di continuare a mantenere il livello di crescita economica al 7,5%, un obiettivo più volte confermato dal viceministro delle Finanze Zhu Guangyao.

Le carte per il perseguimento dell'obiettivo entro il 2013 sembrano esserci tutte. 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56568/20130927/cina-profitti-ripresa-crescita.htm

 

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