USA, né i repubblicani né Obama sono disposti a trattare sull'Obamacare

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Il Senato degli Stati Uniti ha approvato come previsto il budget provvisorio che dovrebbe permettere al governo di evitare lo spegnimento almeno per un mese e mezzo: il testo, tuttavia, prevede l'erogazione di fondi per attuare la riforma sanitaria denominata Obamacare, forse la più importante delle riforme approvate sotto l'amministrazione Obama, e per questo oggetto di feroci attacchi da parte del partito repubblicano che ha la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti.

  

I leader repubblicani della Camera bassa hanno già annunciato che respingeranno il testo al mittente, poiché sono ben decisi a smantellare la riforma sanitaria del 2010 togliendole i fondi necessari per tenerla in piedi.

Proprio per via di questa opposizione di principio il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha reso noto di non essere disposto a trattare, supportato dal proprio partito nel muro contro muro. Il problema sono soprattutto i membri del GOP alla più estrema destra, ovvero i Tea Party, definiti da Harry Reid, leader della maggioranza democratica al Senato, come «anarchici dei giorni nostri», poiché sono disposti ad arrivare al government shutdown, e quindi ad aumentare i rischi di crisi economica, per portare avanti la propria agenda ideologica, che ha al primo punto la distruzione di Obama.

Il primo ottobre entrerà in vigore buona parte dell'Affordable Care Act, la riforma sanitaria promossa da Obama che dovrebbe rendere più semplice per i cittadini americani, specie quelli delle fasce più basse della popolazione, ma che non rientrano nella programma pubblico Medicaid, il ricevere un'assicurazione sanitaria, abbassando il tasso dei non assicurati (e quindi escludendoli da molte prestazioni sanitarie), ed espandendo la copertura assicurativa sia pubblica che privata.

I repubblicani hanno più volte tentato di bloccare questa riforma sanitaria, peraltro molto simile a quella approvata degli stessi repubblicani in Massachusetts, citando ogni genere di disastri e mostruosità, come ad esempio gli effetti negativi sul lavoro e deficit federale fino ad arrivare ai cosiddetti death panels (ovvero supposte commissioni che avrebbero avuto il potere di decidere vita e morte degli ammalati in base alla loro produttività potenziale). Tutti gli argomenti contrari alla riforma sanitaria portati dai repubblicani sono stati però smentiti (i death panels sono stati nominati "Bugia dell'anno" nel 2009) o ridimensionati da organismi indipendenti (come il CBO, che fornisce analisi economiche al Congresso) e dalla Corte Suprema degli Stati Uniti che ha dichiarato la costituzionalità della maggior parte della legge.

In caso di mancato accordo sia sul budget che sul tetto al debito pubblico, un uno-due che dal primo ottobre rischia di bloccare le attività statali e costringere decine di migliaia di lavoratori pubblici al congedo non pagato, l'incertezza politica rischia di deprimere nuovamente l'economia americana, già oggi in crescita modesta.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56639/20130928/usa-repubblicani-obama-obamacare-senato.htm

 

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