Fitch avverte l'Italia: "Taglio al rating se resterà l'incertezza politica"

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Le agenzie di rating monitorano attentamente sui propri radar la situazione italiana: nei prossimi giorni il primo ministro Enrico Letta chiederà alle Camere di confermare la fiducia al suo governo e l'incertezza sulla solidità dell'appoggio parlamentare dell'esecutivo fa temere per un taglio del rating sul debito sovrano.

  

Nella mattinata di lunedì l'agenzia franco-americana Fitch Ratings ha deciso di inviare un avvertimento all'Italia: l'instabilità politica potrebbe mettere a rischio la tenuta della finanza pubblica italiana, costringendo gli analisti dell'agenzia a tagliare il proprio giudizio sul Paese.

Attualmente Fitch Ratings risulta essere la più generosa nei confronti di Roma con il suo BBB+, a tre gradini dal livello spazzatura. Le altre due sorelle Moody's e Standard and Poor's pongono invece l'Italia a due notch dal livello speculativo: anche se non hanno rilasciato comunicati pubblici è molto probabile che anche le due agenzie statunitensi siano preoccupate quanto Fitch.

Fitch Ratings sottolinea che il possibile collasso della coalizione di governo arriva in un momento molto delicato quale è il periodo di presentazione della legge di stabilità, che dovrebbe essere presentata alle aule parlamentari nonché alla Commissione Europea entro il 15 ottobre. L'incertezza politica pone forti dubbi circa le politiche economiche e fiscali, nonché sul taglio del debito e del deficit pubblico, minando quindi la solidità del rating attuale, il cui outlook è negativo, ovvero predisposto al peggioramento.

Rileva inoltre l'agenzia nella sua nota che le turbolenze politiche potrebbero alienare all'Italia la partecipazione a programmi di aiuto come lo ESM e lo OMT, il cosiddetto scudo anti spread. La partecipazione a questi programmi infatti richiede che la politica italiana sia in grado di rispettare le condizioni imposte dalla Troika: in mancanza l'Italia potrebbe essere lasciata sola a sé stessa.

Va ricordato che il taglio del rating se dovesse portare l'Italia al di sotto delle investment grade scatenerebbe una vendita di titoli di Stato italiani, poiché i regolamenti interni di molti investitori istituzionali proibiscono di tenere in portafogli titoli spazzatura. Questo potrebbe scatenare un effetto domino che colpirebbe prima le banche e quindi lo Stato e l'economia italiana nella sua interezza.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56748/20130930/fitch-rating-italia-incertezza-politica-governo.htm

 

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