Confindustria: produzione industriale in lieve recupero (+0,2%)

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Il Centro studi di Confindustria, nell'Indagine rapida sulla produzione industriale, ha stimato un lieve recupero della produzione a settembre, in crescita dello 0,2%, . L'indagine è stata effettuata su un panel di 380 imprese medio-grandi, in termini di fatturato, rappresentative dell'industria in senso stretto.

  

Un primo leggero recupero della produzione  industriale si era manifestato già a luglio, con un incremento mensile dello 0,6% rispetto a giugno, in cui era stato stimato un aumento su maggio dello 0,4%. Nella nota, il Centro studi stima inoltre, nel terzo trimestre, una riduzione della produzione dello 0,5%, a seguito del mancato arretramento congiunturale di luglio, in cui si registrava un -1,1%. Ed è proprio sulla scia della congiuntura positiva del terzo trimestre che il quarto trimestre inizierà con una variazione in positivo (+0,4%).

Gli ordini di volume hanno poi registrato, a settembre, un incremento dello 0,7% sul mese di agosto, mentre su base annua (settembre 2012) un incremento dell'1,9%. Nel mese di agosto, registravano un miglioramento dello 0,1% su luglio e su base annua un decremento dell'1,4%.

Gli indicatori qualitativi per il manifatturiero hanno manifestato significati progressi nei mesi estivi. Nel mese di settembre, il clima di fiducia è aumentato di 3,2 punti, dopo una variazione positiva dell'1,2% di agosto, grazie ai favorevoli giudizi sui livelli di produzione e sugli ordini, questi ultimi migliorati sia nella componente "domanda interna", con +3 punti su agosto, il livello massimo da marzo 2012, nella componente "domanda estera", con un +4 punti, invariato in agosto. I livelli  di produzione ed ordini si sono così portati sui livelli di due anni fa.

Tuttavia, nonostante i dati mostrino un lento, ma avvenuto progresso, dall'inizio della crisi, nell'aprile 2008, ad oggi il distacco resta ancora troppo ampio, con un calo della produzione industriale del 24,8%. Questo quadro mostra come i problemi che attanagliano in Paese siano ancora troppo evidenti e i piccoli miglioramenti provenienti dal cambiamento della congiuntura economica internazionale non sono sufficientemente in grado di migliorare l'economia reale.

Il Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, nell'assemblea degli industriali ad Avellino è stato chiaro nel commentare il report firmato dal Centro studi, sostenendo che "L'instabilità politica potrebbe impattare facendo scendere di un punto percentuale le previsioni di crescita. Bisogna veramente mettere mano ai problemi dell'economia reale".

Il timore che aleggia quindi è quello di non riuscire a tornare a quei livelli di crescita in grado di creare e sostenere l'occupazione. E proprio in mattinata, i nuovi dati ISTAT mostrano un tasso di disoccupazione del 12,2%, con la disoccupazione giovanile (età compresa tra i 15 e i 24 anni) ai record, con un +40,1%.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56797/20131001/confindustria-produzione-industriale-ripresa.htm

 

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