Autoriciclaggio, il rapporto Greco ignorato da Letta

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"Il tempo dei capitali esportati illegalmente all'estero sta dunque finendo, è in corso una svolta storica nel mondo che dobbiamo cogliere, affinché vinca la legalità e l'Italia possa riappropriarsi di risorse che consentiranno, già a partire dal prossimo esercizio finanziario, di far scendere il deficit e centrare il nostro obiettivo principale: abbassare le tasse a vantaggio dei cittadini onesti. Chiederò per questo al procuratore Francesco Greco di riaggiornare rapidamente le conclusioni del lavoro svolto l'anno scorso, per consentirci di avviare un piano articolato sul tema della legalità e dei capitali all'estero".

  

Così Enrico Letta al Senato, meno di 48 ore fa. Peccato che la commissione Greco(dal nome del magistrato alla guida del primo dipartimento della Procura di Milano che si occupa di reati societari e fiscali) abbia già presentato un rapporto, come risulta dal sito del Ministero della Giustizia: non l'anno scorso, ma il 23 aprile 2013, una settimana prima l'insediamento dell'attuale governo. 

Una commissione composta da svariati esperti: il generale Giuseppe Bottillo del Nucleo speciale di Polizia valutaria della Guardia di Finanza, Claudio Clemente della UIF (Unità Informazione Finanziaria), Gianfranco Donadio della Direzione investigativa antimafia, Antonio Martino dell'Agenzia delle Entrate, Maria Raffaella Falcone del Ministero della Giustizia, Marco Pacini della Banca d'Italia. 

Cosa viene scritto nero su bianco nel rapporto? Qualcosa che Letta potrebbe già utilizzare come spunto per una efficace azione di governo.Autoriciclaggio: "Al fine di conseguire un adeguato contemperamento con le esigenze di rispetto dei richiamati principi generali, il Gruppo di studio ha maturato la convinzione che la punibilità dell'autoriciclaggio possa efficacemente conseguire alla previsione di un'autonoma fattispecie di reato: i) da includere, unitamente alla fattispecie di riciclaggio, in apposito capo dedicato ai delitti contro l'ordine economico e finanziario ovvero contro l'amministrazione della giustizia; ii) che valorizzi, sotto il profilo materiale della condotta, la natura essenzialmente finanziaria e la connotazione intrinsecamente fraudolenta delle operazioni, se del caso anche attraverso l'inclusione di apposite norme definitorie all'interno della stessa fattispecie; iii) che attribuisca centralità, sotto il profilo teleologico della condotta, non tanto e non solo alla finalità di ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa dei beni quanto soprattutto a quella del loro investimento in attività economiche o finanziarie, essendo il vero disvalore della condotta rappresentato dalla "concorrenza sleale" derivante dall'impiego di capitali illeciti; iv) che escluda, conseguentemente, la punibilità degli autori del reato presupposto per i comportamenti diretti a consentire loro il godimento dei relativi proventi riducendo entro limiti ragionevoli il rischio di essere scoperto; v) che conduca all'applicazione nei confronti degli autori dell'autoriciclaggio di pene proporzionate alla gravità delle condotte". 

Nel documento si fanno proposte concrete di modifica al codice penale, come la seguente: "Chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da reato doloso ovvero compie, in relazione ad essi e fuori dai casi previsti dall'art. 648, altre operazioni in modo da ostacolare l'identificazione della loro provenienza criminosa, ovvero li impiega in attività economiche o finanziarie è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da Euro 10.000 a Euro 100.000". 

Dunque il governo, una base su cui discutere (almeno relativamente al reato di autoriciclaggio) ce l'ha già, da almeno cinque mesi. E dire che Enrico Letta su questa fattispecie di reato sembrava avere le idee chiare. Era lo scorso 16 gennaio quando sul sito enricoletta.itveniva scritto: "un pacchetto di norme contro la corruzione, da varare subito, con il primo Consiglio dei Ministri del nuovo governo... nel dettaglio, tra i provvedimenti in cantiere, che il Pd giudica irrinunciabili, c'è l'introduzione del reato di autoriciclaggio". Ma eravamo in campagna elettorale. 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56974/20131004/evasione-autoriciclaggio-governo-letta-rapporto-commissione-greco.htm

 

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