Prezzo delle case: -5,9% rispetto al 2012 ma frena la caduta, italiani pronti a comprare?

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Gli italiani e le case. Un rapporto di 'lunga data', un feeling particolare che fa decisamente parte del bagaglio culturale nostrano. L'investimento nel mattone è da sempre visto positivamente dalle famiglie del Bel Paese nel contesto del 'come investire i propri risparmi'. I risparmiatori italiani ancora poco si fidano di fondi di gestione e Co. e puntano, quindi, quasi unicamente su Titoli di Stato ed immobili di proprietà.

  

La crisi ha colpito duramente il settore immobiliare, questo è ormai palese. L'Istat continua a sfornare dati che lo evidenziano: il calo anche nel secondo trimestre 2013 conferma l'andamento. La stessa turbolenza economica ha costretto molte famiglie, d'altronde, a cambiare le proprie abitudini anche nelle scelte di investimento. Il contesto economico si è, negli ultimi anni, decisamente reso avverso all'acquisto delle case: il timore di una perdita netta di valore dell'immobile, il forte aumento dell'imposizione fiscale e le crescenti condizionalità sull'erogazione dei mutui sono tutti fattori che hanno concorso al raffreddamento della domanda di appartamenti. 

Il risultato 'immediato' di queste nuove dinamiche è tutto condensato in quei sette cali congiunturali consecutivi che l'Istat ha registrato nell'indice dei prezzi della abitazioni (Ipab). Il secondo trimestre 2013 di cui parlavamo sopra ha chiuso con un -5,9% (-7,4% per le abitazioni esistenti e -2,6% per le nuove) rispetto al 2012 ed un -0,6% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,8% per le abitazioni nuove). Numeri non incoraggianti ma che, se ben analizzati, potrebbero fornire interessanti spunti di 'ottimismo'.

L'elemento fondamentale da analizzare, infatti, è l'ampiezza stessa di quei sette cali consecutivi: se nel quarto trimestre 2012 la differenza era del -2,2% rispetto al precedente, nel primo trimestre 2013 era già scesa al -1,3%. Ecco allora che questo ultimo -0,6% potrebbe essere una ulteriore comprova dell'inversione del trend in atto nei prezzi delle case. Troppo presto per parlare di 'ripresa' ma, forse, giusto in tempo per cominciare a credere in un deciso rallentamento della caduta delle valutazioni degli immobili.

Gli operatori, insomma, cominciano a sperare per una prossima ripresa che, sicuramente, sarà aiutata da quella iniezione da due miliardi di euro che il governo dovrebbe garantire, attraverso la Cdp, a sostegno dell'erogazione di nuovi mutui. Il fronte della 'ripresa', insomma, è sempre più folto: il semaforo verde per tornare a comprare potrebbe presto scattare.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/56984/20131004/prezzi-abitazioni-italia-mercato-mutui-italiani-risparmi-mattone-invstimento-istat-indice-calo.htm

 

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