Shutdown USA, giorno 4. Boehner: "Non è un dannato gioco".

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Quarto giorno di shutdown per gli Stati Uniti, e il muro contro muro continua: i leader repubblicani della Camera dei Rappresentanti, capitanati dallo speaker John Boehner, insistono nei loro piani di far passare il budget federale pezzo a pezzo, evitando chiaramente di dare fondi alla riforma sanitaria varata nel 2010 (sponsor Barack Obama), un altro pezzo della quale è entrato in vigore lo scorso primo ottobre e che entrerà definitivamente a regime gennaio 2014.

  

John Boehner ha invitato i democratici, che hanno la maggioranza al Senato, e la Casa Bianca a sedersi al tavolo delle trattative, criticando il funzionario della Casa Bianca che secondo il Wall Street Journal aveva affermato che "la stiamo vincendo": «non è un dannato gioco», ha risposto lo speaker della Camera dei Rappresentanti.

A causa dello shutdown circa 800mila lavoratori del settore pubblico sono stati posti in congedo non pagato, e altri milioni continueranno a lavorare senza stipendio: i repubblicani hanno annunciato che le prossime proposte all'esame serviranno a coprire i lavoratori colpiti dal blocco; hanno però suggerito che non voteranno la "continuing resolution"proposta dai democratici, ovvero permettere al governo di continuare a spendere i propri fondi ai livelli precedenti, e il motivo sembra essere chiaro: i Tea Party non vogliono dare alcuno spazio al presidente.

Barack Obama che ha dovuto cancellare il suo viaggio in Asia a causa del blocco del governo, ha dichiarato che, anche se i due rami del Parlamento dovessero trovare un accordo sul rifinanziamento pezzo per pezzo del bilancio federale, egli apporrebbe il veto su tali proposte.

Il Partito Repubblicano, in particolare la frangia più estremista che tiene in ostaggio i più moderati della destra americana, è radicalmente contrario alla riforma sanitaria promossa da Obama e sono evidentemente disposti a tenere in ostaggio il Paese, pur di trovare un qualche escamotage che permetta di bloccare una riforma che è stata già approvata negli anni passati, che ha passato il vaglio di costituzionalità della Corte Suprema e che è già entrata in gran parte in vigore.

Va inoltre ricordato che una riforma molto simile è stata approvata dai repubblicani in Massachusetts sotto il governo di Mitt Romney, candidato proprio dal Partito Repubblicano a sfidare Obama nel corso delle presidenziali del 2012.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57016/20131004/shutdown-usa-boehner-obama-veto-continuing-resolution.htm

 

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