Portogallo, niente sconti dalla Troika: anche il 2014 sarà di austerità

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La Troika non concederà alcuno sconto al Portogallo: Lisbona aveva chiesto che i creditori internazionali accettassero un rilassamento dei target di riduzione del deficit (evidentemente impossibile da raggiungere in un contesto continuamente recessivo anche da parte di uno dei migliori studenti della Troika).

  

Il programma di salvataggio da 78 miliardi dovrà continuare dunque come previsto: visto che comunque il governo locale ha messo in atto le misure richieste, è stato comunque sbloccato il pagamento della successiva tranche dei fondi di salvataggio, per circa 5,6 miliardi di euro, fatto che dovrebbe aiutare il Portogallo a sostenere meglio il recente aumento dei costi sul proprio debito.

I rendimenti del titolo di Stato portoghese a 10 anni sono ai minimi delle ultime 6 settimane al 6,49 per cento, dopo che negli ultimi mesi sono finiti sotto pressione a causa della possibilità che la coalizione di centrodestra attualmente al governo potesse collassare. Si prevede che il Portogallo ritorni sul mercato dei titoli di Stato a lungo termine entro la metà del 2014.

Se tutto andrà bene ovviamente. Il Portogallo dovrà continuare con i suoi tagli alla spesa pubblica e gli aumenti delle imposte per riuscire a raggiungere il target di debito pubblico imposto dalla Troika formata dall'Unione Europea, dalla Banca centrale europea e dal Fondo monetario internazionale. Il rischio è sempre il solito, ovvero che l'ennesima manovra di austerità faccia deprimere ulteriormente la crescita creando nuovi buchi di bilancio.

A ciò si aggiunge un "ostacolo" particolarmente difficile da superare per il Portogallo: la Costituzione. Più volte (ben quattro) la Corte Costituzionale locale è intervenuta per rimuovere misure di austerità approvate in passato dal governo poiché in contrasto con la Carta fondamentale dello Stato.

Intanto il 2013 sarà il terzo anno consecutivo di recessione con una contrazione del 1,8 per cento quest'anno. Nel 2014 è invece prevista un'espansione dello 0,8 per cento. In entrambi i casi si tratta di un miglioramento rispetto alle previsioni precedenti.

Dovrebbe migliorare anche il tasso di disoccupazione che dovrebbe aumentare solo alle 17,4 per cento quest'anno raggiungendo il suo picco del 17,7 il prossimo.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57020/20131004/portogallo-troika-austerita-target-deficit.htm

 

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