Pensioni, Giovannini: la riforma Fornero non si tocca, costa troppo

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Il ministro del Lavoro stoppa le modifiche alla riforma Fornero sulle pensioni ("modificarla costa troppo") e contestualmente chiede che venga confermato una delle misure contenute e valide solo per il 2013, il 'congelamento' anche per il 2014 delle pensioni sopra i 3mila euro.

  

Secondo Enrico Giovannini, intervenuto in audizione alla Commissione Lavoro della Camera, non è possibile mettere mano alla riforma Fornero, almeno non in base alle richieste avanzate fin qui in Parlamento sulla 'flessibilità in usciita' (in parole povere gli esborsi per il pensionamento), giudicate incompatibili con il mantenimento dei conti pubblici, pesando sulle casse dello Stato per "alcuni miliardi di euro", decretando un "incompatibile con il percorso attuale di contenimento della spesa pubblica e con l'indirizzo del governo che ha fissato come priorità la riduzione del costo del lavoro".

Il ministro valuta se "introdurre dei meccanismi che favoriscono l'accumulo dei contributi nel modo più flessibile possibile", allo scopo di "aumentare il montante pensionistico, con maggiore flessibilità rispetto a quanto consentito oggi, per cumulare i contributi". Una mini-riforma che sarà indirizzata a lavoratori "caratterizzati da entrate ritardate e lavoro discontinuo".

Pensioni sopra i 3mila euro. Giovannini ha spiegato che il governo sta studiando la 'sterilizzazione' delle pensioni sopra i 3mila euro, tramite una revisione per il 2014 delle indicizzazioni per quelle che superano 6 volte il minimo, allo scopo di trovare nuove risorse da  ''riutilizzare all'interno sistema pensionistico in un'ottica di solidarieta'''. Mentre, sempre per il 2014, l'esecutivo è intenzionato "a mantenere il meccanismo che rappresenta un significativo aumento per le pensioni 2013: l'indicizzazione per importi fino a 3 volte minimo".  Per le pensioni  tra tre e cinque volte il minimo ci sarà una rivalutazione pari al 90%. Dal 2015 le pensioni superiori a 6 volte il minimo saranno rivalutate del 75%. 

Esodati.Secondo i calcoli di Giovannini, per salvaguardare gli esodati (rimasti senza stipendio nè assegno pubblico) sono stati spesi fin qui oltre 10 miliardi di euro in quattro tranche, l'ultima delle quali stanziata dal governo Letta (600 milioni). Per un totale di 136.500 persone 'salvaguardate'.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57172/20131008/pensioni-giovannini-esodati-riforma-fornero.htm

 

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