FMI pungola la BCE: servono misure non convenzionali per aggiustare il sistema finanziario

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Nonostante il 2014 sia visto come un anno di ripresa, il Fondo monetario internazionale non cessa di segnalare i possibili ostacoli ad un vero e proprio ritorno alla crescita nell'economia globale.

  

Il fondo guidato da Christine Lagarde ha infatti ufficializzato il taglio alle stime di crescita del PIL mondiale sia per l'anno in corso che per il prossimo: la crescita dovrebbe essere del 2,9 per cento invece del precedente 3,2 per cento quest'anno, e del 3,6 per cento in luogo del 3,8 di luglio l'anno prossimo. Le zavorre che hanno portato al taglio delle stime appaiono essere gli Stati Uniti, che fra shutdown e tetto al debito potrebbero provocare una catastrofe, e i Paesi emergenti.

L'Europa (nel suo insieme) dovrebbe invece contrarsi meno del previsto nel 2013 (-0,4 invece di -0,5 per cento), mentre è confermata una previsione di crescita di un punto percentuale del 2014. Il fondo chiede comunque misure a sostegno di questa debole ripresa, in particolare alla Banca centrale europea. L'area dell'euro ha bisogno di un allentamento monetario a cominciare da un taglio dei tassi di interesse (quello di riferimento è a 50 punti base), ma soprattutto di introdurre misure non convenzionali per ridurre la frammentazione del mercato finanziario unico.

I costi del finanziamento bancario, ad esempio, mostrano differenze anche elevate fra i vari Paesi dell'area, approfondendo le difficoltà di famiglie e imprese di accedere a prestiti e mutui, e quindi approfondire le divergenze all'interno dell'Eurozona.

Tutto questo, va ricordato, sta avvenendo nonostante la Banca centrale europea abbia portato i tassi di interesse al minimo storico: è evidente che il meccanismo di trasmissione della politica monetaria è inceppato e mal funzionante, e per questo sono necessarie misure diverse rispetto a quelle sinora adottate per farlo ripartire.

Sino ad ora, infatti, l'unico intervento efficace da parte della Banca centrale europea (peraltro sub judice in Germania) è stato il programma OMT, che è servito a scongiurare gli scenari catastrofici, ma non a riparare il sistema finanziario e quindi potrebbe ritornare in tensione e propagare nuovamente la propria crisi all'economia intera.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57197/20131008/fmi-bce-taglio-tassi-frammentazione-mercato.htm

 

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