USA, repubblicani verso la resa? Fine dello shutdown in cambio di negoziati su spesa pubblica

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Secondo l'agenzia di stampa Associated Press i repubblicani alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti sarebbero in procinto di proporre un innalzamento del tetto del debito nonché la fine dello shutdown in cambio dell'apertura di un negoziato sui tagli alla spesa. Fra le proposte vi è anche un aumento dei costi del Medicare (l'assistenza sanitaria agli anziani) per i beneficiari più ricchi.

  

Si tratta dell'ennesimo tentativo da parte del GOP di uscire dall'impasse, dopo che i democratici e il presidente Barack Obama hanno respinto ogni tentativo di negoziato finché i repubblicani non avessero ritirato i propri tentativi di ricatto al fine di ottenere il definanziamento della riforma sanitaria varata nel 2010.

La tattica democratica sembra dunque avere funzionato: stando ai sondaggi gli elettori ritengono colpevoli dello shutdown proprio i repubblicani, che quindi si vedono costretti alla resa pur di evitare di essere anche accusati anche della catastrofe che avverrebbe nel caso in cui gli Stati Uniti toccassero il tetto al debito. Un indizio che la resa era vicina l'aveva dato la proposta di giovedì, che prevedeva un innalzamento del tetto al debito fino al giorno del Ringraziamento il 22 novembre: i repubblicani speravano così di guadagnare tempo per definire nuove tattiche, ma Obama ed i democratici hanno respinto anche questa proposta, ribadendo che la scelta era fra una resa incondizionata e il default.

I democratici che controllano il Senato nelle ultime settimane si sono sempre dichiarati indisponibili a trattare questioni non relative al budget federale fin quando il blocco del governo non fosse cessato: in altre parole la conclusione della shutdown in corso ormai da undici giorni era condizione imprescindibile perché le due parti ritornassero a sedersi allo stesso tavolo.

I repubblicani non hanno mai accettato la riforma sanitaria promossa dal presidente Obama approvata nel 2010, giudicata in gran parte costituzionale della Corte Suprema e in buona porzione già in vigore: non potendo abolirla tout court, avendo la maggioranza solo alla Camera, hanno tentato di bloccare l'Obamacare togliendole i finanziamenti necessari. I democratici hanno invece ritenuto inaccettabile impedire il finanziamento di una legge dello Stato, accusando i repubblicani di volere attaccare il presidente Obama sacrificando gli stessi cittadini statunitensi.

A causa del blocco governativo, infatti, oltre 800 mila persone sono state poste in congedo non pagato, mentre altri milioni continuano a lavorare senza stipendio con inevitabili ripercussioni negative sulla economia. Ennesima testimonianza di queste difficoltà è la caduta ai minimi da nove mesi dell'indice che misura la fiducia dei consumatori statunitensi elaborato dall'università del Michigan: la lettura preliminare vede una caduta a 75,2 punti ad ottobre dai 77,5 di settembre. Giovedì invece si era avuto un forte rialzo delle nuove richieste di sussidi di disoccupazione.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57382/20131011/shutdown-usa-repubblicani-proposta-debito-tetto-spesa-pubblica.htm

 

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