Premio Nobel per l'Economia 2013 a Fama, Hansen e Shiller

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Il Premio per le Scienze Economiche in memoria di Alfred Nobel è stato assegnato Eugene F. Fama, Lars Peter Hansen e Robert Shiller «per la loro analisi empirica dei prezzi degli asset», ovvero hanno contribuito a spiegare in che modo si muovono i prezzi di azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari, in particolare nel medio termine, fra i tre e i cinque anni. I primi due sono economisti della scuola di Chicago, confermando il dominio dell'università nel premio; Shiller, invece, è della Yale University.

  

In sostanza i tre economisti hanno studiato in che modo si muovono i mercati finanziari e hanno verificato se è possibile prevedere in qualche modo in che modo si muoveranno in futuro. Fama, insieme ad alcuni collaboratori, ha verificato che nel breve termine prevedere i movimenti di un asset è particolarmente complicato, e i prezzi incorporano istantaneamente le notizie che vengono rilasciate.

Shiller ha invece verificato che, in modo apparentemente contraddittorio, è più semplice prevedere il corso di un asset nel medio periodo. Shiller ha verificato che il prezzo delle azioni (ma ciò vale anche per altri asset) fluttua più dei dividendi, e che il rapporto fra le due misure tende a calare quando è alto e a scendere quando è basso.

Hansen è noto per essere l'ideatore del metodo generalizzato dei momenti. Utilizzando gli studi di Fama e Shiller ha creato un modello statistico che verifica la relazione fra volatilità dei prezzi e incertezza degli investitori razionali quando investono capitali "freschi" in azioni e titoli di Stato.

La combinazione di questi studi ha permesso di interpretare meglio il movimento degli asset, spiegando il ruolo del rischio e della sua valutazione da parte degli investitori e quindi sulle loro decisioni di investimento.

Il riconoscimento è stato istituito dalla Banca centrale di Svezia, la Sverige Riksbank, ma è gestito comunque dalla Fondazione Nobel che assegna i premi Nobel veri e propri, e pertanto noto "volgarmente" come Premio Nobel per l'Economia.

Il premio è stato istituito nel 1969 con un fondo speciale gestito dalla Sverige Riksbank per celebrare il suo proprio 300simo anno di vita ed è assegnato dall'Accademia Reale delle Scienze svedese su proposta di una commissione di 5-8 esperti, incaricata di scremare le candidature provenienti da individui e organizzazioni qualificate.

I 44 premi Nobel sinora assegnati sono andati a 71 persone, in stragrande maggioranza statunitensi per nascita o per cittadinanza, come Franco Modigliani, nato in Italia ma emigrato negli Stati Uniti in quanto ebreo e antifascista. Premiato nel 1985 «per la sua analisi pionieristica del risparmio e dei mercati finanziari», è tuttora l'unico "italiano" ad avere ricevuto il riconoscimento.

Una sola donna è stata sinora insignita dell'onorificenza: la statunitense Elinor Ostrom, nel 2009, ha ricevuto il premio «per la sua analisi della governance in economia, in modo particolare del bene collettivo», insieme al connazionale Oliver Williamson (ma con una motivazione parzialmente diversa).

Smentite dunque le previsioni di Reuters, che prevedevano altre persone e altri campi economici.

Un primo gruppo di "papabili" vedeva Joshua D. Angrist (Massachusetts Institute of Technology), David E. Card (University of California) e Alan B. Krueger (Princeton University) «per i loro progressi nella microeconomia empirica».

Il secondo gruppo era invece a prevalenza inglese: Sir David F. Hendry (University of Oxford), M. Hashem Pesaran (University of Southern California e University of Cambridge) e Peter C.B. Phillips (Yale University) «per i loro contributi alle serie storiche economiche, compresi modellazione, analisi e previsione»

Il terzo gruppo era invece dominato dalla scuola di Chicago, che ha anchelamaggiore quota di laureati al Nobel (ben 26). Essi sono: Sam Peltzman e Richard A. Posner University of Chicago (il primo della Booth, il secondo della Law School, ed è un giudice) «per avere esteso le teorie economiche della regolazione».

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57471/20131014/premio-nobel-economia-diretta-streaming.htm

 

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