Europa, la produzione industriale continua la sua faticosa ripresa. Ma non in Italia

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L'Europa continua nel suo faticoso recupero della crisi economica: la produzione industriale dell'Eurozona ad agosto è aumentata dell'1 per cento, riportando così l'output ai livelli di giugno, ovvero ancora il 12,5 per cento al di sotto del picco precedente alla crisi datato aprile 2008.

  

L'industria, in ogni caso, prosegue la sua lenta ripresa, confermando l'ottimismo che scaturisce dalla lettura di altri indicatori economici, a cominciare dagli indici PMI che fanno ritenere che il recupero dovrebbe continuare anche nel mese di settembre.

La ripresa però resta ancora molto lenta: la produzione nel terzo trimestre risulta essere ancora negativa (in media) rispetto al trimestre precedente, rispecchiando l'anticipo di ripresa che si è avuto sul finire della prima parte dell'anno, approfittando anche di alcune condizioni più favorevoli rispetto all'anno prima.

Il ritmo della ripresa della produzione industriale lascia intendere che vi sarà ancora per lungo tempo un elevato surplus di capacità, che dovrebbe continuare a spingere al ribasso i rischi inflazionistici, concedendo quindi spazio per manovre di stimolo, in particolare monetario.

La ripresa è guidata ovviamente dalla Germania che cresce dell'1,8 per cento, mentre la Francia torna lievemente in territorio positivo dopo 4 mesi. L'output è aumentato in Portogallo e Grecia mentre è rimasto quasi fermo in Spagna. Rallenta invece la caduta delle manifatture italiana e irlandese.

In particolare quella italiana è calata dello 0,3 per cento rispetto al luglio. Il Belpaese sembra essere il maggiore Paese in cui persiste il rischio di deindustrializzazione, e quindi destinata a rimanere tra i fanalini di coda della ripresa,specie se si considera che su base annua ha registrato la quarta peggiore performance fra i 28 Paesi UE.

Confindustria prevede che l'Italia chiuderà comunque il terzo trimestre di quest'anno con una produzione in contrazione dello 0,5 per cento rispetto ai tre mesi terminati a giugno, riprendendosi solo nell'ultima frazione dell'anno, peraltro di un modesto +0,4. Va infine ricordato che rispetto al picco precedente alla crisi l'attività industriale è ancora sotto del 25 per cento (-24,8 per cento, per essere precisi).

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57492/20131014/europa-industriale-produzione-italia-ripresa.htm

 

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