Grecia, scontro con la Troika: le famiglie non sopporteranno ulteriore austerità

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I negoziati sul budget fra la Grecia e la Troika non stanno andando troppo bene: le due parti, pur concordando sull'esistenza di un funding gap, non riescono però a raggiungere un accordo sulla stima della quantità del buco e quindi sulle misure necessarie per tapparlo.

  

Secondo la Troika composta dal Fondo monetario internazionale, dalla Commissione Europea e dalla Banca Centrale, mancherebbero all'appello due miliardi di euro e per questo si richiede al governo di Atene di adottare nuove misure di austerità.

il governo guidato da Antonis Samaras, però, non ci sta e ribatte che il buco sarebbe di appena 500 milioni di euro, e che potrebbe essere coperto attraverso una stretta sulle frodi al welfare.

Il governo ha aggiunto anche che lo spazio per le misure di austerità basate su tagli brutali è ormai terminato: i greci, secondo un funzionario del governo, avrebbero raggiunto la soglia di sopportazione circa i tagli orizzontali a stipendi e pensioni, che hanno fatto crollare la media del reddito delle famiglie di oltre un terzo rispetto agli inizi della recessione, cominciata sei anni fa.

La Grecia sta effettivamente migliorando le condizioni dei suoi conti pubblici e quest'anno dovrebbe riuscire a raggiungere un surplus prima del pagamento degli interessi, grazie alla stretta fiscale che ha permesso di aumentare le entrate e di controllare meglio le uscite. Resta però del lavoro da fare dal punto di vista della sanità e delle pensioni, che continuano ad avere crescenti deficit.

I mercati, dal canto loro, stanno scommettendo sulla ripresa di Atene: i rendimenti dei titoli greci sono ai minimi dallo scorso anno e anche la Borsa di Atene sta godendo di un periodo di decisa ripresa.

Alcune preoccupazioni sono però fondate, in particolare quella relativa alla tassa sulle proprietà immobiliari che dovrebbe sostituire diverse imposte sinora in vigore: si ritiene che la Grecia non riuscirà ad ottenere i 3 miliardi richiesti dall'introduzione di questa tassa, poiché in passato le imposte sulle proprietà immobiliari sono state raccolte con grandi difficoltà e ritardi, e non è chiaro perchè con la nuova tassa queste difficoltà dovrebbero sparire.

La Grecia dovrebbe ritornare ad una modesta crescita nei prossimi trimestri, ma il governo teme che l'insistenza della Troika su ulteriori tagli possa portare a nuove contrazioni dell'economia in un momento in cui le famiglie e le imprese sono già esasperate provocando un periodo di instabilità politica, di cui si sono già avuti diversi segnali.

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57648/20131017/grecia-troika-famiglie-austerita.htm

 

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