Air France come Dr. Jekyll: dietro c'è un Mr. Hyde che vuole il controllo di Alitalia

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Il J'accusedell'Italia lanciato contro Air France è ormai cosa nota. Quell'iniziale piano di ristrutturazione/ridimensionamento dettato dai francesi imponeva dure condizioni ad Alitalia tanto da far temere un futuro ancora più misero dell'attuale, se possibile. La cordata Air France-Klm possiede, al momento, una partecipazione del 25% nel vettore italiano: una percentuale importante perché, sulla base di quanto imposto dai patti parasociali, le decisioni inerenti piani industriali et similia devono essere approvate almeno dall'80% dei soci. Questo significa che i francesi ha dalla loro un importantissimo diritto di veto. Le recenti parole dell'amministratore delegato Air France-Klm Alexandre de Juniac giungono in nostro 'soccorso' e ci permettono di inquadrare bene i piani francesi per il vettore tricolore.

  

Lo sviluppo del caso Alitalia è stato seguito in ogni suo dettaglio: dal piano industriale da €500 milioni, all'aumento di capitale da €300 milioni; dalla partecipazione in 'doppia veste' di Intesa Sanpaolo (come banca finanziatrice e come socio partecipante all'aumento di capitale) alla futura entrata di Poste italiane (€75 milioni) che parteciperà alla copertura dell'inoptato. In tutto questo i francesi hanno cercato di mantenere un profilo possibilmente basso, senza grandi proclami nelle fasi più delicate. Preso atto dell'importanza dell'attuale peso in Alitalia, l'aumento di capitale - qualora decidessero di non partecipare - eroderebbe 'l'importanza' dei francesi. Lo stesso ministro dei trasporti Lupi è stato chiaro: "è importante che Air France confermi l'alleanza sottoscrivendo l'aumento di capitale (...) Sono filo Air France perché loro stanno già nel capitale e sono un interlocutore naturale, ma se non sottoscriveranno l'aumento di capitale tutto cambierà e si aprirà la ricerca di un nuovo partner". Ma cosa passa per la testa dei francesi? E' partito così un gioco alla Dr. Jekyll and Mr. Hyde: Air France vuole relegare in un angolo Alitalia nel contesto europeo o chiedeva semplicemente i 'giusti' sacrifici per rilanciare Alitalia nel futuro come sua importante partner?

Da Parigi, ovviamente, fremono nel far sapere che ogni mossa proposta è per il 'bene' di Alitalia: ristrutturare per tornare a crescere e non avere futuri problemi e creare un solido gruppo europeo in cui ciascun partner (Air France, Klm ed Alitalia) abbia il proprio ruolo specifico.

Alexandre de Juniac ha spiegato tutto questo in un'intervista alla Tv francese LCI Tv: "Da quello che capisco dalle dichiarazioni del governo italiano, ho l'impressione che il governo di Roma sia favorevole a una sorta di gruppo europeo che integri Alitalia", ogni componente di questo gruppo avrà così "punti di forza finanziari e industriali". Nello specifico di Alitalia sarebbe "catastrofico" l'abbandono del business dei voli a lungo raggio. Solo i maligni (noi) pensano, insomma, che nelle idee di Air France vi sia il raggiungimento del controllo pressoché totale in Alitalia per poi ridimensionarlo e trasformarlo in un vettore regionale da usare a proprio piacimento. No, Air France non ragiona così (dicono loro).

Allora è tutto sistemato? Air France ci vuole bene e ci farà da bastone, pur seguendo i suoi interessi, fino alla nostra completa guarigione? Le cose starebbero così, stando a quanto ha detto de Juniac. O forse no, perché è rimasta un'ultima, fondamentale, frase da riportare dell'amministratore delegato Air France-Klm. Un semplice periodo che ci permette di leggere in chiave del tutto diversa quei 'bei' discorsi fatti fino ad ora.

"Tralasciando le questioni industriali e finanziarie - ha affermato Alexandre de Juniac - pensiamo che sia fondamentale per Alitalia integrarsi a un gruppo come il nostro, per integrata intendo che noi dovremmo essere in grado di controllarla". Chapeau! Air France in versione Dr. Jekyll sembrava quasi convincente quando parlava di collaborazioni europee e di un gruppo equilibrato. Per sua sfortuna, però, de Juniac non ha saputo controllare il Mr. Hyde del vettore francese e ci ha chiarito, speriamo definitivamente, le loro vere intenzioni.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57687/20131018/alitalia-air-france-ristrutturazione-alexandre-de-juniac-dichiarazioni-controllo-alitalia.htm

 

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