PIL 2013-2014, governo troppo ottimista secondo Prometeia

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Con l'avvicinarsi della fine dell'anno le stime di crescita italiana per il 2013 si stanno attestando intorno alla quota del -1,8 per cento. Dopo la stima del Fondo monetario internazionale arriva quella dell'Istituto di Ricerca bolognese Prometeia, che ha a sua volta portato la stima di crescita del PIL 2013 al -1,8 per cento dal precedente -1,9 per cento.

  

Si tratta comunque di una stima peggiore rispetto a quella prevista e inserita nella nota di aggiornamento della documento di programmazione economica e finanziaria dalla governo: l'esecutivo guidato da Enrico Letta, infatti, ha previsto una decrescita del PIL dell'1,7 per cento. Questo piccolo errore potrebbe causare qualche problema di sforamento del deficit.

Prometeia ha anche migliorato le stime di crescita per il 2014, portandola dal +0,7 per cento di luglio al +0,8 per cento. In questo caso la discrepanza con il governo è di due decimi di punto, poiché il governo ottimisticamente ritiene possibile una crescita dell'1 per cento netto. La stima di Prometeia risulta essere migliore di quella del Fondo monetario internazionale, che ha fermato l'asticella al +0,7 per cento.

Nonostante il miglioramento del prodotto Prometeia prevede un peggioramento dell'andamento del rapporto fra debito pubblico e PIL: nella 2013 il debito pubblico dovrebbe attestarsi al 132,6 per cento del PIL invece che del precedente 132,4 per cento. Più rilevante la modifica relativa al 2014, che passa dal 132,9 per cento al 134 per cento. Secondo il Fondo monetario internazionale, però, il rapporto tra debito e PIL non dovrebbe superare il 131 per cento né nell'anno in corso né nel prossimo, mentre il Ministero dell'Economia a settembre ha previsto un debito pubblico al 132,2 per cento del prodotto interno lordo nel 2014.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57831/20131021/stima-pil-2013-2014-governo-prometeia.htm

 

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