Grecia, l'austerity impoverisce il Paese: reddito delle famiglie ridotto del 40%.

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Il negoziato Grecia - Troika si ripercuote sul Paese ellenico tanto da far trovare i cittadini d'Atene in un vero e proprio inferno. Se l'Unione Europea, la Banca Centrale e il Fondo Monetario, fautori dell'austerity degli ultimi cinque anni, guardano con soddisfazione gli incoraggianti segnali di stabilizzazione, con un calo del Prodotto Interno Lordo del 4%, l'Istituto Nazionale di Statistica vede cifre tutt'altro che confortanti. A farne le spese, come ormai è consuetudine, sono le famiglie, schiave di continui tagli alla spesa pubblica e di aumenti di tasse.

  

L'ente statistico ha calcolato che dal 2008 ad oggi, il reddito disponibile delle famiglie elleniche si è ridotto del 40%, percentuale questa che tiene conto dell'inflazione e della ricchezza calata del 29,5%, ed aggravata dal taglio degli stipendi, crollati dal secondo trimestre del 2009 in media, del 34%. Nello stesso periodo, il Governo greco ha anche ridotto i servizi e i benefit sociali del 26%.

Secondo l'indagine condotta dall'Elstat, la crisi ha colpito i livelli di risparmio delle famiglie, cosicché tra giugno 2012 e giugno 2013 hanno registrato una contrazione del 9,3%, pari a 3,1 miliardi in meno, mentre il risparmio netto si è ridotto di 2,6 miliardi di euro. Sulla flessione del risparmio hanno poi inciso i tagli in busta paga del 13,9% e i tagli statali pari al 12,4%. Conseguentemente, anche i consumi hanno registrato un calo del 7,9% nell'ultimo anno.

Il piano "austerity" però sembrerebbe non finire qua. Infatti con molta probabilità il Governo greco potrebbe essere costretto a prolungare il duro programma anche per il 2014, con nuovi tagli imposti dalla Troika per un ammontare di 4 miliardi di euro, a fronte di un macigno, quello del debito, che supera i 300 miliardi. Inoltre il Paese ellenico, che da tre anni conta sugli aiuti internazionali, sarebbe ai ferri corti con l'Unione Europea e il Fondo Monetario sull'ammontare del deficit 2014 (nell'anno in corso, Atene ne detiene il primato in Europa, con  un debito pubblico del 156,9%).

Proprio sul fronte "austerity", si fa sempre più aspro il "conflitto" tra il ministro delle Finanze greco  Yannis Stournaras e i funzionari della Troika, incaricati di seguire la situazione greca e di verificare l'attuazione delle misure di risanamento economico, misure che il ministro ha dichiarato "inopportune", precisando che il Paese non accetterà più altri prestiti a fronte dell'ennesima sforbiciata targata austerità. 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/57940/20131023/grecia-austerita-reddito-tagli.htm

 

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