Ue, raggiunto accordo per il bilancio 2014: intesa a quota €135,5 miliardi

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Il braccio di ferro tra le parti è stato dei più ardui mai visti. Una maratona fatta di contrattazioni, di giochi diplomatici e di tira-e-molla che ha visto il suo ultimo rush durare l'intera nottata. Da una parte c'era il folto gruppo degli Stati membri, dall'altra il Parlamento europeo. Oggetto della diatriba: il bilancio comunitario per il 2014.

  

La Commissione europea, inizialmente, chiamava l'approvazione di un budget fissato sui 135 miliardi di euro. Dall'altro lato della barricata, invece, il Parlamento spingeva per una più consistente dotazione iniziale da 136,4 miliardi di euro. Il patteggiamento tra le parti, alla fine, ha portato il monte totale a quota 135,5 miliardi per i pagamenti: 500 milioni di euro in più dell'offerta dei Paesi membri, 900 in meno di quella del Parlamento. Un importante dato da non dimenticare, poi, riguarda il confronto con il budget annuale che verrà così ridotto di ben 6 punti percentuali e rientra nei pagamentri dettati dall'accordo quadro di febbraio per il budget Ue 2014-2020.

"Sono lieto che siamo riusciti a raggiungere un accordo con il Parlamento europeo sul finanziamento di temi prioritari come crescita, occupazione, innovazione e aiuti umanitari": così si è espresso Algimantas Rimkunas, viceministro delle Finanze della Lituania (Paese di turno con la presidenza dell'Unione). 

Uno dei temi principali nelle discussioni era, ovviamente, quello legato alla disoccupazione. Visto come un preoccupante fenomeno (in espansione) a livello europeo, le parti hanno trovato un accordo per destinare circa 3,9 miliardi di euro a sostegno della creazione di nuovi posti di lavoro (inclusi tirocini ed apprendistati). Una cifra importante, dunque, ma che quando viene confrontata con il numero di giovani disoccupati in Europa (19 milioni circa) palesa tutta la sua inadeguatezza: a conti fatti, saranno disponibili circa 200 euro per ogni giovane.

Passata anche la linea del Consiglio per quel che concerne i fondi in aiuto dei Paesi colpiti dalle alluvioni la scorsa estate: i circa 400 milioni di euro verranno reperiti dentro il bilancio generale e andranno a beneficio di Germania (€360,5 milioni), Austria (€21,7 milioni), Repubblica Ceca (€15,9 milioni) e Romania (€2,5 milioni). La parte del leone la fanno, con quasi due terzi del budget totale, i sussidi all'agricoltura e gli investimenti in infrastrutture (con un focus sui Paesi più poveri dell'Europa del centro e dell'est). Non manca una risposta al pressante tema (molto italiano) dell'immigrazione per il quale sono stati aumentati i fondi disponibili (insieme alla maggiore dotazione concessa a Frontex, l'Agenzia di sorveglianza delle frontiere europee).

L'ultima mossa, per ufficializzare e rendere effettivo il tutto, sarà ovviamente la ratifica dell'accordo - il 19 e 20 novembre - da parte di tutti i ministri Ue e dall'intero Parlamento europeo.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/58804/20131112/bilancio-ue-accordo-parlamento-commissione-2014-disoccupazione-immigrazione-agricoltura.htm

 

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