Svizzera, al via al giro di vite sui conti anonimi

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Da diversi giorni le banche elvetiche stanno inviando ai propri clienti stranieri, italiani compresi, delle lettere in cui chiedono loro di scegliere se chiudere il conto o uscire dall'anonimato. E la domanda non è da poco se si considera che, solo i nostri connazionali, hanno depositato nelle banche svizzere tra i 120 e i 180 miliardi di euro.

  

Questo aut aut è dovuto all'entrata in vigore, il primo novembre, della legge sul riciclaggio di denaro che obbliga gli istituti di credito elvetici a rivelare a qualunque Paese straniero lo chieda, i dati dei suoi correntisti di quel Paese.

I metodi di contatto dei clienti variano da banca a banca, ma anche da Paese a Paese. Berna ha già fatto accordi con Londra e Vienna ed è in trattativa con Berlino, Parigi, Roma e Washington che avrebbe il record di 200 miliardi di deposito di cittadini Usa che evadono le tasse. In particolare, per quanto riguarda l'accordo con l'Italia, Letta starebbe considerando l'ipotesi di utilizzare il metodo del "voluntary disclosure", vale a dire far pagare le tasse sui capitali che rientrano nel Paese su auto-denuncia del titolare del conto, ma imponendo sanzioni molto basse e garantendo l'azzeramento delle procedure penali. Tuttavia, l'anonimato potrebbe non essere garantito.

Una battaglia, quella contro l'evasione, a lungo portata avanti dall'Ocse che potrebbe mandare in pensione il segreto bancario. In Svizzera il segreto bancario è già caduto per le attività criminali, vale a dire riciclaggio di denaro, terrorismo o crimine organizzato. Ora, Berna, secondo le disposizioni approvate al G20, dovrà elaborare una proposta di legge che introdurrà i reati fiscali qualificati come reati presupposti del reato di riciclaggio. Se non dovesse adeguarsi entro il 2016, la Svizzera sarà inserita nella lista nera. 

Un altro passo in avanti, Berna lo ha dimostrato con la firma, il mese scorso, della convenzione sullo scambio spontaneo di informazioni tra autorità fiscali. Tuttavia, il percorso non è semplice perché bisognerà prima ottenere la ratifica dal Parlamento e poi, con ogni probabilità, sarà sottoposta a referendum.

 

 

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/58830/20131112/banche-anonimo-segreto-bancario-svizzera-italia.htm

 

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