Mea Culpa JPMorgan: ecco il maxi patteggiamento da 13 miliardi di dollari

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Dopo tanti rumors e voci di corridoio più o meno fondate, dovrebbe finalmente esser giunto il momento dell'ufficialità: il governo degli Stati Uniti potrà finalmente annunciare il fantomatico 'accordo' raggiunto con la JPMorgan Chase a margine della crisi dei mutui subprime. Un patteggiamento, quello della più importante banca d'affari con il governo Usa, che resterà negli annali per più di uno storico motivo.

  

La cifra, intanto, è decisamente da record: 13 miliardi di dollari per risolvere, in un sol 'colpo', molte delle controversie legate alla bolla del 2008. Un totale da capogiro che racchiude categorie ben precise: $6 miliardi ricadranno sotto forma di 'risarcimento degli investitori truffati'; $4 miliardi saranno destinati ad uno specifico fondo che interverrà in aiuto dei proprietari di casa in difficoltà; il resto a completare la cifra 'monstre' ($3 miliardi) sarà invece etichettato sotto al voce 'multa' vera e propria. Il totale, comunque, non si spinge oltre il 13,4% ca del fatturato 2012 della banca (arrivato a 97 miliardi di dollari).

L'accordo è storico non solo per l'enormità delle cifre in ballo. Il raggiro ai danni di Fannie Mae e Freddie Mac per le manipolazioni operate sulle Mortgage Backed Securities (MBS, i titoli garantiti da mutui residenziali) e che tira in ballo la Washington Mutual, acquistata durate la crisi, è stato infatti - finalmente - riconosciuto dalla JPMorgan Chase. Una importantissima ammissione di colpa che non solo ha sbloccato, definitivamente, la trattativa ma ha - al contempo - segnato uno storico precedente nel mondo finanziario. L'assunzione delle proprie responsabilità è una vera e propria novità in questo campo: il solito iter prevede indagini avviate, nozionali totali ipotizzati, multe pagate e nessuno che si assume la colpa degli eventi accaduti. Il giorno dopo la multa, in questi casi, ufficialmente nulla è cambiato: ad un trasferimento di risorse (multa) non ha fatto seguito l'individuazione del colpevole e la banca continua, per la propria via, con la 'coscienza pulita' (fino al successivo scandalo finanziario).

JPMorgan Chase, insomma, ha infranto uno storico 'codice comportamentale' delle banche d'affari. Ha tracciato una linea netta tra il passato ed il futuro, e potrebbe rappresentare 'il modello' da seguire per tutte le altre banche in simili condizioni. Bank of America, Credit Suisse: dalla lista degli istituti coinvolti emergono ancora nomi altisonanti che potrebbero decidere di seguire l'esempio di JPMC nella nuova formula (che velocizzerebbe tutto il percorso) "ammissione di colpa più multa". Il procuratore generale di New York Eric Schneiderman, d'altronde, aveva sottolineato la concretezza di uno scenario del genere poco tempo fa. Sulla scia di un futuro prossimo accordo con la JPMC, infatti, aveva reso noto come - tra le banche interessate - cominciasse a muoversi qualche cosa. Il solco tracciato da JPMorgan, insomma, avrebbe facilitato la strada per tutte le altre banche - ora 'desiderose' di sistemare definitivamente i conti con la giustizia.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/59101/20131119/jpmorgan-chase-multa-record-patteggiamento-autorita-usa-mutui-subprime-ammissione-colpa.htm

 

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