Banche speculatrici, riforma Wall Street: arriva la Volcker Rule, conosciamola insieme

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La finanza mondiale, e quella statunitense in particolare, ci ha abituato ad assistere - con discreta regolarità - a molteplici scandali finanziari. Dalle bolle speculative ad effetto sistemico ai casi specifici della singola istituzione finanziaria: la gamma di questi episodi è decisamente vasta e 'ben' assortita. Proprio a seguito di uno di questi tanti episodi, (e nello specifico nel post "London Whale" della JPMorgan Chase), il presidente degli Stati Uniti Obama ruppe, definitivamente, uno scomodo silenzio in materia: "[esistono persone] hanno trattato il nostro sistema finanziario come un casinò (...) Non possiamo tornare a un'era di regole deboli e poca supervisione, dove le eccessive prese di rischio di Wall Street e la mancanza di supervisione di base da parte di Washington hanno quasi distrutto la nostra economia". Proprio questo è il terreno ideologico in cui ha germinato la colossale riforma finanziaria Dodd-Frank e, proprio nella direzione specifica delle parole di Obama di cui sopra, sta per essere approvato il tassello più importante (e 'rumoroso') della riforma: la c.d. Volcker Rule.

  

Siamo agli sgoccioli: il countdown per l'approvazione è già partito e ormai è solo questione di ore. Cinque agenzie federali, contemporaneamente, voteranno l'accordo raggiunto. La Securities and Exchange Commission (Sec), la Federal Deposit Insurance Corporation (Fdic), l'Office of the Comptroller of the Currency (OCC), la Commodity Futures Trading Commission (Cftc) e la Federal Reserve: questi saranno i protagonisti dell'importante passo in avanti fatto sul quel percorso di riforma di Wall Street indicato dal presidente Obama.

Ma cos'è la Volcker Rule? Prende il nome da chi l'ha pensata: l'ex presidente della Federal Reserve Paul Volcker. Sarà un documento corposo: circa mille pagine delle quali i puri dettami potrebbero fermarsi sotto il centinaio di pagine, il resto - infatti - dovrebbe essere composto tutto dalla chiave interpretativa da dare alle regole scritte. Il dato non è banale e concretizza bene l'intera posta in gioco della Voclker Rule. Su cosa agisce? In estrema sintesi (e semplificazione), la V.R. mira ad impedire che le banche commerciali utilizzino il 'bacino' dei depositi raccolti dai propri clienti per mettere in atto veri e propri apparati di trading speculativi. Il fare investimenti per conto proprio, il c.d. trading proprietario, diventerà quindi un ricordo del passato per queste banche. Appare evidente, ora, che quanto più il divieto pende verso la sua forma assoluta, (un 'no' senza se e senza ma), tanto più le banche dovranno ristudiare profondamente il loro approccio per il futuro. Da una parte, quindi, troviamo le agenzie federali (e la Cftc su tutte) che mirano ad un divieto quasi totale del trading proprietario, dall'altra - ovviamente - banche et similia che premono per ottenere una versione più 'soft' della Volcker Rule. Un primo punto di incontro, a conti fatti, già sussiste: si tratta dell'attività di hedging, l'attiva copertura dai rischi messa in atto dalla banca, che non rientrerebbe tra i divieti imposti dalla nuova norma (al pari delle attività di 'market making' dell'istituzione finanziaria). Le banche, insomma, potranno continuare a fare trading - come nel recente passato - solo se questo avrà il fine ultimo di proteggerle da rischi sostanziali. Proprio sotto questo aspetto, tuttavia, cominciano le controversie: come capire (e giudicare) se una banca sta facendo hedging e non proprietary trading (speculativo) vero e proprio? Il confine è spesso labile e non sarà facile creare un metro di giudizio comune. Le banche spingono per maggiore 'autonomia decisionale', le agenzie per più ferrei paletti. Una cosa è certa: il c.d. "Portfolio Hedging", la strategia (più speculativa) nel complesso volta alla protezione da vari shock di mercato sui propri asset, non sarà più concesso. L'esempio più celebre del 'a cosa conduce' un uso scorretto del Portfolio Hedging' è ancora fresco nella nostra memoria: per informazioni chiedere a Jamie Dimon, Bruno Iksil e alla JPMorgan Chase in toto (con i suoi sei miliardi di dollari andati in fumo).

Siamo all'alba di un grande passo in avanti per la finanza statunitense. Le banche non accetteranno la novità senza combattere: lunghi tira-e-molla nei tribunali sono già dati per scontato. Il tempo per l'applicazione, oltretutto, ancora abbonda: la Federal Reserve avrebbe pronto uno slittamento dell'attuazione reale fino al luglio 2015. La strategia della 'carota e del bastone', insomma, sembra ancora una volta esser stata messa in atto. Le banche, tuttavia, sono consapevoli che il momento delle riforme è arrivato e molte già hanno iniziato ad organizzarsi per essere attrezzate al meglio al momento del definitivo semaforo verde. JPMorgan Chase, Citigroup, Goldman Sachs: le prime tre banche degli Stati Uniti hanno già provveduto allo smantellamento di alcuni desk destinati unicamente al Prop. Trading ed hanno iniziato corsi di formazione per i dipendenti. I controlli interni saranno i nuovi grandi protagonisti introdotti dalla Volcker Rule: partendo dagli errori del passato, (ancora una volta torna esplicito il riferimento alla JPMorgan Chase), le banche si dovranno effettuare specifici controlli ad intervalli regolari, (rumors dicono addirittura giornalieri), per valutare se ogni singola operazione in questione ricada nel 'lecito' gruppo dell'attività di hedging o in quello vietato del puro trading proprietario. Il tutto, ovviamente, sotto l'attento occhio delle agenzie federali.

A fronte di gravi errori del passato, insomma, sta per nascere una grande riforma che dovrebbe 'condurre' le banche a prendere meno rischi. Il terreno di gioco è ancora un campo di battaglia ed il rischio che un'infinità di ricorsi riesca a snaturare la riforma non è (ancora) del tutto escludibile. Per ora, comunque, prendiamo felicemente atto dell'imminente nascita della Voclker Rule. Wall Street è stata avvisata.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/60068/20131210/volcker-rule-cos-e-wwall-street-usa-obama-banche-riforma-proprietary-trading.htm

 

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