JPMorgan 'asso piglia tutto' delle multe: ecco i $2 miliardi per le colpe nel caso Madoff

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La 'povera' JPMorgan Chase si appresta a firmare l'ennesimo patteggiamento con le autorità. Una nuova voce in quella lunga lista di accordi extragiudiziali che, a fronte della sostanziosa multa di turno, chiude definitivamente lo specifico fascicolo contro il colosso finanziario. Sarebbe ora così giunta la volta di chiudere - per sempre - il filone di indagini "JPMorgan Chase - Madoff" a fronte di una 'spesa' di soli 2 miliardi di dollari.

  

E' lo stesso Jamie Dimon, chief executive della banca, a segnalare l'intento di chiudere definitivamente il conto con la giustizia americana. In una recente conferenza il numero uno della JPMC non ha nascosto una certa 'stanchezza', un vago senso di arrendevolezza: "Gli azionisti mi dicono 'combatti' (...) ma pensate ad un combattimento in tribunale per due, tre, quattro o cinque anni, con i tuoi dipendenti che saranno [sempre] intervistati, con la tua compagnia svilita incessantemente dalla stampa (...) è molto difficile presentarsi davanti alla corte in alcuni casi, specie se sei una banca e io non voglio che la salute della mia compagnia sia sempre messa sotto minaccia".

E' così, in un quadro decisamente 'limpido', che la prima banca statunitense si appresta a risarcire (in parte) i tanti investitori ingannati da Bernard Madoff (condannato ad una pena da 150 anni) nell'ormai celebre Ponzi-game da oltre 20 miliardi di dollari. La banca procede nella trattativa con il Dipartimento di Giustizia americano ma l'intesa - secondo fonti interne - è ormai prossima.

"Leggiamo di Madoff sui giornali di oggi - aveva recentemente commentato Dimon - Dobbiamo lasciarci alcune cose alle spalle per poter fare [oggi] il nostro lavoro. Il nostro compito è quello di servire i clienti per tutto il mondo". Una resa - praticamente incondizionata - all'evidenza dei fatti che ha legato la banca al finanziere truffaldino. Lo stesso Madoff, in un'intervista al Ft nel 2011, diede per sicuro questo epilogo: "JPMorgan non ha nessuna possibilità di chiudere [il caso] senza un grande accordo [con la giustizia]".

La colpa della banca, nello specifico della truffa, è stata quella di non aver avvertito le autorità di alcuni comportamenti anomali legati ai conti di Bernard Madoff. Secondo le autorità statunitensi, infatti, le banche hanno l'obbligo di 'conoscere i propri clienti' e di compilare - nel caso in cui vi fossero gli estremi - i c.d. SAR, "Suspicious Activity Report". La cosa 'strana' è che la JPMorgan segnalò, nel 2008, attività sospette a carico di Madoff alle autorità inglesi ma mancò di farlo con le omologhe statunitensi.

John Hogan, Senior Risk Officer della banca nel 2007, scrisse "Per quel che conta, sto pranzando con Matt Zames [Chief Operating Officer JPMC, n.d.r.] il quale mi ha appena detto che c'è una ben nota 'nuvola' sopra la testa di Madoff e che i suoi guadagni si sospetta facciano parte di uno schema Ponzi". Irrilevante, insomma, ricordare ora che la banca ribadisce come i suoi impiegati fossero completamente all'oscuro della truffa.

Ogni giorno lavorativo, secondo le ricostruzioni dell'accusa, un impiegato di Madoff svuotava completamente i conti aperti presso altri istituti finanziari per poi depositare il tutto presso la JPMorgan Chase. Il giorno seguente, poi, avveniva l'operazione inversa con i soldi, da 1 a 10 milioni di dollari alla volta, che tornavano negli istituti iniziali. L'intento di Madoff era ovviamente quello di creare l'illusione di una disponibilità pressoché raddoppiata agl'occhi dei truffati. Dal punto di vista della banca, poi, certi movimenti era letteralmente impossibile non solo non notarli ma anche, semplicemente, non reputarli 'sospetti'.

Si chiuderà presto, così, l'ennesimo faccia a faccia tra la banca di Jamie Dimon e le autorità statunitensi: altri due miliardi di dollari - che si aggiungono all'altra recente multa da $13 miliardi per il caso delle mortgage-securities - che andranno a risarcire chi è stato truffato da quel vasto mondo della finanza popolato da così tanti 'furbi'.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/60185/20131212/jpmorgan-chase-madoff-multa-autorita-statunitensi-jamie-dimon-truffa-ponzi-game.htm

 

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