Web Tax "probabilmente illegale": la UE schiaffeggia Boccia

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Puntuale arriva da Bruxelles l'ipotesi bocciatura della cosiddetta Web Tax, fortemente caldeggiata dal presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia (Partito Democratico), che giusto ieri affermava su Twitter che l'attuale formulazione della norma "è perfetta". Di tutt'altro avviso (come la stragrande maggioranza degli osservatori italiani e stranieri) è invece la Commissione Europea che, secondo la portavoce di Algirdas Šemeta, commissario al fisco e all'unione doganale UE, l'emendamento «così come è ora, sembra andare contro le libertà fondamentali e i principi di non discriminazione presenti nei trattati sottoscritti dall'Italia».

  

L'ipotesi che una simile tassa andasse contro i principi del mercato unico europeo era stata avanzata già dalla prima formulazione presentata al Senato nelle scorse settimane, provocandone prontamente il ritiro. La caparbietà di Francesco Boccia, già noto per altre uscite sconnesse come l'introduzione della Tobin Tax in solitaria (che ha colpito i piccoli risparmiatori lasciando indenni i grandi speculatori), nonché il divertente (si fa per dire) equivoco degli elicotteri F-35 (per non parlare del resto), ha però portato ad una nuova proposta nella camera bassa del Parlamento, dove la commissione presieduta dallo stesso Boccia l'ha approvata.

L'ultima forma prevede che l'obbligo di registrazione in Italia sussista solo per le compagnie pubblicitarie come Google, Yahoo e Facebook, mentre verrebbe salvato l'e-commerce, e in particolare Amazon. Non si capisce perché tale forma sia "perfetta", a meno di non credere che il signor Boccia non sia stato informato del fatto che anche i beni non tangibili rientrano nelle tutele del mercato unico europeo: significherebbe che è il presidente della commissione Bilancio della Camera dei Deputati italiana si è perso gli ultimi vent'anni di sviluppo della rete Internet, un po' come i propri colleghi, che fra equo compenso SIAE, regolamento Agcom e agevolazioni fiscali soltanto per i libri di carta sembrano avere idee anacronistiche e potenzialmente mortali per l'economia italiana in grave ritardo per quanto riguarda lo sviluppo delle telecomunicazioni.

Come noto anche per chi legge queste pagine le regole europee attualmente permettono di risparmiare molti miliardi di tasse grazie a strategie fiscali che però, va ricordato, sono perfettamente legali. Boccia e colleghi tentano di risolvere questa disfunzione proponendo una soluzione illegale, passando dalla parte del torto. Oltre al danno arriverà la beffa, poiché, se non ci sarà una marcia indietro, i contribuenti italiani dovranno pagare una multa, senza dimenticare che molte aziende potrebbero vedere venir meno le entrate poiché le grandi aziende potrebbero semplicemente escludere l'Italia dalla propria strategia, invece di adeguarsi all'illegalità italiana. Niente più Adsense, niente più promozioni su Facebook, le aziende italiane verrebbero semplicemente escluse e tanti saluti ad un altro pezzo di crescita economica. E tanti saluti anche al miliardo di gettito previsto da Boccia, che già prevedeva la stessa cifra dalla Tobin Tax, salvo poi essere smentito prima dal governo e, fra qualche mese, dalla realtà.

Invece di insistere a combattere i mulini a vento si potrebbero profondere sforzi verso altre direzioni più legali nonché più efficienti. In primo luogo si potrebbe spingere verso meno sciocche regole fiscali euro bene in modo da ridurre l'elusione legalizzata; in secondo luogo sì potrebbero semplicemente abbassare le tasse favorendo così gli investimenti in Italia e di conseguenza la crescita nel lungo periodo, un obiettivo che i già citati interventi legislativi a gamba tesa nel settore tecnologico rischiano di stroncare lasciando l'Italia sempre più indietro rispetto ai paesi con i quali vorrebbe confrontarsi.

Ma non vorremmo disturbare troppo quel cancro d'Italia quali lobby e caste che il Parlamento sembra sempre più favorire (ah, già, c'è anche il gioco d'azzardo): prima o poi di questo Paese non resterà molto anche da spolpare, e sarà vita grama anche per loro.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/60500/20131219/web-tax-illegale-ue-boccia.htm

 

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