Rivoluzione Fed, ufficiale la Yellen: prima donna nella storia, ecco come cambieranno le cose

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Alla fine è arrivata anche l'ufficialità: Janet Louise Yellen succederà a Ben Bernanke sullo scranno del potere della Federal Reserve. La prima donna al comando in 100 lunghi anni di vita della Fed, il quindicesimo presidente in ordine storico, la prima democratica dal 1979 (quando il presidente Jimmy Carter optò per Paul Volcker). Con l'appoggio dei democratici e quello di una discreta minoranza repubblicana, la Yellen è stata eletta con 56 voti favorevoli e 26 contrari.

  

Definita da molti come decisamente 'colomba' nel suo modo di agire, la Yellen gira nell'universo della Fed dagli anni '70. Membro del Federal Open Market Committee (FOMC) nel 1994, è stata presidente della Fed di San Francisco fino al 2010, anno in cui è stata eletta vice-presidente della Fed, proprio un gradino sotto Ben Bernanke. Una donna dalle idee chiare, fortemente ferrata in campo economico. La Banca centrale, ha spiegato a più riprese nel passato, deve fare gli interessi dei lavoratori e - quindi - del pieno impiego: "I lavoratori e le loro famiglie stanno pagando un costo elevato per la deludente lentezza di questa ripresa. C'è il rischio di infliggere danni duraturi al mercato del lavoro e alla capacità produttiva dell'economia", queste le parole di un suo recente discorso. Il filo diretto con quel Tapering iniziato da Bernanke, dunque, è forte: i numeri dell'economia reale, dall'inflazione alla disoccupazione, saranno le principali fonti di ispirazione del nuovo numero uno della Fed.

Il presidente Barack Obama ha a più riprese espresso la propria soddisfazione per questo passaggio di consegne. "Gli americani - ha commentato Obama a margine della nomina ufficiale - avranno un campione che capisce che l'obiettivo è migliorare la vita, il lavoro e gli standard dei lavoratori e delle loro famiglie. Janet ha aiutato la nostra economia a uscire dalla recessione ed è impegnata nel doppio mandato della Fed di mantenere stabile l'inflazione cercando di affrontare la nostra sfida economica più importante, ovvero ridurre la disoccupazione e creare posti di lavoro. Ho fiducia in Janet, sarà a fianco dei lavoratori, tutelerà i consumatori, aiuterà la stabilità del sistema finanziario e aiuterà la nostra economia a crescere".

Una lettera di presentazione, insomma, di tutto rispetto che le faciliterà l'avvio di un compito che, mai come in questi anni, è tanto importante (nonché difficile). Lontano dalle idee ricardiane che denigravano ogni forma di 'umana manipolazione' nel condurre l'economia, la Fed è da sempre stata avvezza ad un modo di fare decisamente 'discrezionale'. La Yellen, con tutte le sue peculiarità, guiderà così l'ennesimo cambio di volto della Banca centrale statunitense senza - al contempo - creare stravolgimenti rispetto alla gestione bernanke. Nel marasma dell'altra grande crisi, Ralph Hawtrey scriveva - nel 1932 - un libro intitolato "The Art of Central Banking": fare il banchiere centrale, in questi anni di scossoni economici, è infatti diventata una vera e propria arte. E la Federal Reserve, regina tra le Banche centrali, ha incoronato una nuova artista: Janet Louise Yellen.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/60955/20140107/yellen-bernanke-federal-reserve-banca-centrale-ufficiale-presidente-obama.htm

 

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