I conti del Piemonte sono in rosso? Chiamparino chiude gli ospedali

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Chiamparino, presidente della regione Piemonte, dopo aver aumentato le tasse ai piemontesi, chiude pure gli ospedali. Chiamparino però non ci sta a prendersi le colpe e lo dice chiaramente: "abbiamo trovato 5 miliardi di disavanzo su un bilancio di 11: questo si chiama fallimento".

  

Parole forti che avranno fatto fischiare le orecchie all'ex presidente della regione Cota, il quale ribatte che il deficit risale alla gestione precedente alla sua e sulla chiusura degli ospedali ci tiene a precisare: "Ora che ha preso il potere la sinistra porta avanti la nostra riforma". Sinceramente non comprendiamo come ci si possa vantare di un piano chiamato "riforma degli ospedali", che in realtà è solo un insieme di tagli.

La situazione è sicuramente difficile, la sanità rappresenta l'80% del bilancio di una regione ed è chiaro che quando si vogliono fare dei tagli bisogna incidere in quel settore. Però un conto è parlare di riorganizzare un settore, evitando sprechi e ruberie varie, un altro conto è tagliare interi reparti o chiudere interi ospedali; in questi casi non si sta riorganizzando, si stanno togliendo servizi ai cittadini.

Solo a Torino sono già date per certe le chiusure degli ospedali: Oftalmico, Amedeo di Savoia e Maria Adelaide; a rischio chiusura anche il Gradenigo. Intanto la giunta Cota aveva già chiuso l'ospedale Valdese. Se questo piano andasse in porto Torino si troverebbe 5 ospedali in meno. Nel resto della regione la situazione non è migliore, per esempio è prevista la chiusura di diversi punti nascite: Acqui Terme, Carmagnola, Domodossola, Susa e Tortona.

Con le varie chiusure e i tagli ai reparti diminuiranno chiaramente anche i posti letto, a fronte di un risparmio economico di 350 milioni in 3 anni ci saranno oltre 2000 posti letto in meno, passando da 4 posti letto ogni 1000 abitanti a 3,7.

Tutti questi tagli non faranno altro che peggiorare la qualità dei servizi, andando ad intasare gli ospedali superstiti e invogliando i piemontesi a farsi curare fuori regione; attualmente, proprio per questo "turismo sanitario", la regione Piemonte ha una mobilità passiva di 50 milioni di euro con la regione Lombardia, cifre destinate ad aumentare.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/72966/20141125/piemonte-chiamparino-sanit-tagli.htm

 

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