Italia, la disoccupazione decolla e si allontana (troppo) dalla media europea

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Nonostante le belle parole del governo i dati ISTAT raccontano un'altra realtà: 13,2% di disoccupazione. Record storico. Negli ultimi 37 anni, cioè da quando abbiamo iniziato a tenere traccia dei valori di disoccupazione in Italia, non avevamo mai avuto una percentuale di disoccupazione così alta.

  

Circa 3 milioni e mezzo di persone disoccupate contro poco più di 22 milioni occupate, al di là delle percentuali sono questi i numeri del lavoro in Italia e tra le persone occupate ci sono anche tante persone che hanno lavori mal retribuiti e precari, quindi sempre a rischio di andare ad infoltire la schiera dei 3 milioni e mezzo.

Aumenta anche la disoccupazione giovanile, +0,6% rispetto al mese precedente e +1,9% rispetto all'anno scorso, arrivando quindi al 43,3%.

Meglio le donne degli uomini. I dati ci mostrato come su base annua l'occupazione sia diminuita solo per gli uomini (-0,4%), mentre per le donne è addirittura aumentata (+0,5%). Abbiamo quindi un lievissimo aumento di +0,1% di occupati rispetto ad un anno fa, ma -0,2% rispetto al mese scorso, con 55 mila occupati in meno.

Analizzando il terzo trimestre 2014, rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, ci rendiamo conto che mentre nord e centro aumentano il numero degli occupati (quasi 150 mila persone in più), al sud le cose continuano ad andare male, anche se meglio rispetto ai trimestri precedenti: "solo" 23 mila occupati in meno.

Sempre dal confronto trai trimestri emerge come l'occupazione italiana sia calata di 6 mila unità, mentre quella straniera sia cresciuta di ben 128 mila unità.

Il confronto trai settori lavorativi vede in aumento gli occupati dell'industria in senso stretto (+2,3%), mentre continua, per il sedicesimo trimestre consecutivo, il crollo degli occupati nelle costruzioni (-3,7%).

Eurostat intanto certifica che la disoccupazione è rimasta stabile sia nell'eurozona con una percentuale dell''11,5%, sia nell'Europa a 28 Stati dove la percentuale è ferma al 10%. L'Italia è al 6° posto per disoccupazione, dietro a Grecia (25,9%), Spagna (24%), Croazia (16%), Cipro (15,3%) e Portogallo (13,4%). La Germania è lo Stato europeo con meno disoccupazione, solo il 4,9%, al secondo posto troviamo l'Austria (5,1%) e sul gradino più basso del podio ecco la piccola Malta (5,6%).

Portare la disoccupazione italiana a livello di quella tedesca forse è utopistico, ma scendere al 10%, in linea con la media europea, deve essere un obiettivo a breve termine da parte del governo. Il dubbio è che il governo voglia aumentare l'occupazione rendendo tutti precari, togliendo di fatto la possibilità agli italiani di crearsi un futuro.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/73124/20141128/disoccupazione-record-storico.htm

 

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