Roma sommersa dai debiti va verso il default (e il contribuente paga)

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La città di Roma è praticamente fallita e tutti i cittadini italiani continuano a pagare per una città che non è in grado di gestirsi finanziariamente. È questo l'impietoso quadro che un'inchiesta di Repubblica fa della città di Roma. 

  

L'Inizio dei problemi. Tutti i sindaci degli ultimi 20 anni hanno fatto parlare dei debiti ereditati dal predecessore e vien da pensare che Roma sia nata già piena di debiti, tant'è che alcuni han fatto risalire i debiti fino ai tempi del sindaco Nathan, il quale ha guidato la città oltre 100 anni fa.

A noi non interessa scavare più di tanto nel passato, perché se è vero che c'erano debiti prima è altrettanto vero che con tutti i sindaci i debiti sono aumentati, nonostante gli aiuti statali: quindi sono tutti responsabili del fallimento di Roma.

Quanti soldi abbiamo dato a Roma? Tanti, troppi. Dal 2009 al 2012 i contribuenti italiani han versato alla città di Roma la bellezza di 3,2 miliardi di euro, poi nel 2013 altri 600 milioni. È questo solo negli ultimi 5 anni.

I sacrifici degli italiani hanno salvato Roma? Assolutamente no. Il debito di Roma, nonostante i generosi aiuti, è continuato ad aumentare: la spesa corrente in quattro anni è aumentata di un miliardo.

Città spendacciona e poco efficiente. Oltre a spendere soldi come se crescessero sugli alberi, Roma non si può neanche definire una città efficiente: tagli degli autobus, allagamenti, metro che non funzionano e periferie in rivolta, sono solo alcuni dei tanti problemi capitolini.

Verrebbe da chiedersi dove vanno a finire tutti questi soldi, visto che la città versa in condizione pietose;probabile che lo scandalo ATAC sia solo uno dei tanti e indagando a fondo ci potrebbero essere altri "buchi neri" mangia soldi. E lo Stato che fa?

Il Governo non è esente da colpe, anzi, ne ha molte. In questi anni ha letteralmente regalato soldi a Roma senza fissare paletti di spesa o piani di rientro draconiani; secondo la ragioneria di Stato un taglio di spesa tra il 10% e il 25% avrebbe generato risparmi per 400 milioni l'anno, ma il Governo non l'ha imposto e la spesa è continuata a crescere.

Adesso bisogna prendere in mano la situazione e decidere cosa fare, siamo ancora in crisi economica ed è impensabile continuare a buttare i soldi in questo modo.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/73180/20141201/roma-debiti-fallimento-contribuenti.htm

 

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