4 pensionati su 10 sotto i 1000 euro, e i nuovi assegni sono pure più bassi

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L'ultimo rapporto sulle pensioni pubblicato dall'ISTAT, riferito all'anno 2013, ci dice che i pensionati sono diminuiti, ma che le spese pensionistiche a carico dello Stato sono aumentate. Vediamo nel dettaglio.

  

Abbiamo 16,4 milioni di pensionati, 200 mila in meno rispetto all'anno precedente, di questi il 52,9% sono donne, le quali percepiscono mediamente meno degli uomini: 13.921 euro annui (contro i 19.686 euro degli uomini).

Più della metà dei pensionati (51%) ha un'età compresa tra 65 e 79 anni, il 24,9% è sotto i 65, mentre il 25,1% è sopra gli 80. Il maggior numero di pensionati lo troviamo al nord, dove vi è il 47,8% delle pensioni erogate, contro il 20,5% del centro e il 31,8% di sud e isole.

I "nuovi" pensionati, cioè coloro che han cominciato a percepire la pensione a partire dal 2013, mediamente percepiscono meno dei "vecchi" pensionati, ben 3609 euro annui in meno.

Quanto ci costano le pensioni?La spesa complessiva per il 2013 ammonta a 272.746 milioni di euro, +0,7% rispetto all'anno precedente e ha un'incidenza sul PIL pari a 16,85% (+0,22% rispetto al 2012). In media ogni pensionato percepisce 16.638 euro l'anno (323 euro in più del 2012), ma ben il 41,3% non arriva a 1000 euro al mese, praticamente 4 pensionati su 10.

Il 39,4% percepisce tra i 1000 e i 2000 euro mensili, il 13,7% tra i 2000 e i 3000 e solo il 5,6% oltre i 3000 euro. Coloro che percepiscono oltre 3000 euro mensili rappresentano il 13,4% della spesa pensionistica, tra questi troviamo anche i cosiddetti "pensionati d'oro": 11.933 persone che percepiscono una pensione di oltre 10 mila euro al mese. Una disparità su cui si dovrebbe provare a intervenire, anche se, per via dei mitologici "diritti acquisiti", riuscire nell'impresa potrebbe non essere cosa facile.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/73391/20141205/istat-pensioni-mille-euro.htm

 

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