Il Fondo Monetario non crede in Renzi: colpo di forbici sulle stime di crescita

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Cos'è cambiato da ottobre ad oggi tale per cui le previsioni sono peggiorate? Niente, è questo il problema: il governo fa tanto fumo e niente arrosto, e l'FMI se n'è accorto. Il capo economista dell'FMI, Olivier Blanchard, dichiara infatti: "c'è bisogno urgente di riforme strutturali in diverse economie" e proprio la mancanza di riforme strutturali non permette di dare credito all'Italia.

In realtà l'FMI taglia le stime di crescita a tutta l'area euro, un taglio più contenuto a fronte di una crescita globale stimata di +1,2% per il 2015 e +1,4% per il 2016. Regno Unito, Germania, Francia e Spagna crescono molto più di noi, in particolare la Spagna pare in assoluta ripresa, segno che il governo spagnolo ha attuato riforme per invertire la tendenza.

A livello mondiale la Cina continuerà a crescere, ma con ritmi più bassi, mentre l'India è senza freni, tant'è che per il 2016 ha una stima di crescita maggiore della Cina. Anche gli Stati Uniti hanno un trend di crescita molto positivo, segno che la crisi economica è ormai alle spalle.

Chi invece è in crisi nera è la Russia di Putin: -3% nel 2015, per un Paese che già nel 2014 ha avuto crescita zero si tratta di un brutto colpo. I problemi della Russia sono principalmente politici, non c'è stata una risposta concreta al crollo del prezzo del petrolio e la situazione con l'Ucraina ha portato solo a sanzioni, che hanno impedito di attuare un piano di crescita a tutto tondo.

Le previsioni dell'organizzazione diretta da Christine Lagarde non sono ovviamente delle sentenze definitive, possono quindi variare nel tempo e nel caso dell'Italia i margini di crescita sono ampi, dipende da come il governo agirà

I dati e le previsioni ci dicono che il governo Renzi fino adesso non ha fatto molto, anche Bankitalia non prevede una grande crescita per l'Italia, proprio perché l'azione del governo fino adesso è stata deficitaria. Il jobs act, che nell'idea di Renzi dovrebbe rivoluzionare il mondo del lavoro, lo renderà solo più precario e più precari non fanno crescere il Paese. Il ministro dell'economiaPadoan ha intanto promesso un piano di investimenti, che finalmente dovrebbe rilanciare la crescita, speriamo non si tratti della solita montagna che partorisce il topolino.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/articles/74751/20150121/fmi-lagarde-italia-renzi-crescita.htm

 

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