Torna il BTP Italia, e le mosse della BCE di Draghi potrebbero averlo reso più interessante

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Il ministero del Tesoro ha annunciato le date della nuova emissione del BTP Italia, un titolo di Stato indicizzato all'inflazione e dedicato in particolare alla clientela al dettaglio.

L'emissione del nuovo BTP Italia presenta diversi motivi di interesse, anche per via delle misure annunciate la scorsa settimana dalla Banca centrale europea di Mario Draghi: il BTP Italia, infatti, prevede la protezione del capitale in un periodo di crescita dei prezzi negativa, mentre nel caso in cui l'inflazione dovesse rialzare la testa, come desidera l'Istituto di Francoforte, il BTP Italia sarà in grado di proteggere il capitale dall'erosione del potere d'acquisto.

I mercati, almeno in questa fase iniziale, sembrano credere alla ripresa dell’inflazione, aiutata anche dal prezzo del petrolio, il quale, anche se potrebbe rimanere su livelli relativamente bassi, potrebbe aver terminato la sua caduta, almeno secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia. Infatti l’inflazione attesa dal mercato, intesa come differenza fra i rendimenti nominali e quelli reali dei titoli di Stato, è salita negli ultimi giorni, riportandosi in territorio positivo sulle più brevi scadenze.

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Sarà possibile sottoscrivere la nuova emissione del BTP Italia dal 4 al 7 aprile, anche se non è possibile escludere una chiusura anticipata nel caso in cui la domanda dovesse risultare ancora una volta molto alta. In particolare dal 4 al 6 aprile l'emissione sarà riservata ai risparmiatori individuali (con possibilità di chiusura anticipata il 5 aprile), mentre la mattina del 7 sarà dedicata agli investitori istituzionali. Per questi ultimi è previsto un tetto massimo di domanda, assente invece per i primi: i risparmiatori individuali potranno quindi richiedere tutte le quantità di BTP Italia desiderate (si tratta di una emissione cosiddetta “a rubinetto”).

L'emissione di BTP Italia avrà durata di otto anni e pagherà cedole semestrali indicizzate al FOI, ovvero l'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi, cui verrà aggiunta una percentuale per recuperare l'inflazione semestrale. Il tasso reale annuo minimo garantito verrà reso noto venerdì primo aprile 2016.

È presente un floor, ovvero nel caso in cui l'inflazione dovesse diventare negativa la perdita in termini nominali verrà limitata: il capitale nominale investito in BTP Italia, in particolare, sarà garantito a scadenza anche in caso di deflazione. Come al solito è previsto il rimborso del capitale alla scadenza, e per l'investitore individuale che sottoscriverà l'emissione sin dall'inizio e la manterrà fino alla scadenza sarà destinato un premio fedeltà. Il premio è del 4 per mille, il che significa che al netto dell'imposta del 12,5% si avrà un guadagno aggiuntivo di circa 3,5 euro ogni 1000 investiti.

I titoli potranno essere acquistati direttamente sul Mercato Telematico MOT, recandosi presso lo sportello della propria banca oppure utilizzando i servizi di home banking messi a disposizione dagli istituti finanziari. Non sono previste commissioni per chi acquisterà il BTP Italia all'emissione, mentre chi acquisterà il titolo sul mercato secondario dovrà corrispondere il pagamento delle commissioni come da contratto con la propria banca.

Da quando sono stati emessi nella prima volta, nel marzo 2012, i BTP Italia hanno raccolto oltre 103 miliardi di euro in otto collocamenti, l'ultimo dei quali è avvenuto nell’aprile 2015.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/torna-il-btp-italia-e-le-mosse-della-bce-di-draghi-potrebbero-averlo-reso-piu-interessante-1442985

 

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