La Cina ha imposto sanzioni contro la Corea del Nord in base alle risoluzioni ONU

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Il ministero del commercio della Cinaha annunciato martedì che avrebbe imposto delle restrizioni alle importazioni dalla Corea del Nord, dope le richieste della comunità internazionale per rafforzare la propria posizione contro Pyongyang a seguito del suo quarto test nucleare e di vari testi missilistici, stando a quanto riportato dall’agenzia Yonhap. Pechino ha inoltre annunciato che imporrà un bando all’esportazione di carburante per i jet al regime di Kim Jong Un, seguendo le indicazioni delle sanzioni imposte dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Il Consiglio di Sicurezza, con l’approvazione della Cina, aveva adottato le più dure sanzioni contro la Corea del Nord lo scorso mese, dopo il quarto test nucleare effettuato da Pyongyang a gennaio e al lancio di un missile il giorno successivo. La Cina è stata sinora la più vicina alleata dell’isolatissimo Paese, il cui leader ha di recente chiesto la costruzione di nuove armi nucleari e l’aumento delle capacità di difesa.

Le ultime sanzioni ONU richiedono agli Stati membri di proibire l’importazione di oro e altri metalli rari dalla Corea del Nord. Tuttavia il commercio di carbone e minerali di ferro da Pyongyang potrà continuare se i ricavi di questo commercio saranno destinati a “mezzi di sussistenza”.

Pechino ha aggiunto che continuerà ad importare carbone, ferro e minerali di ferro dalla Corea del Nord se i ricavi saranno utilizzati per l’acquisizione di mezzi di sussistenza, e non per lo sviluppo dei programmi nucleare e missilistico della Corea del Nord.

Gli esperti ritengono che i ricavi del settore minerario del Paese, che è già stato tagliato fuori dal resto del mondo, permette al Paese di sostenere la propria spesa militare. Yonhap riporta inoltre che il 90% del commercio estero della Corea del Nord arriva dalla Cina, e che il commercio di minerali rappresenta una parte importante dei rapporti economici bilaterali.

Tuttavia un altro report di Yonhap, che cita un inviato sudcoreano, afferma che non è possibile affermare che ci siano stati cambiamenti nei rapporti commerciali fra Pyongyang e Pechino da quando sono state imposte le sanzioni dell’ONU.

«Non sono state riportate al momento cifre specifiche relative ai cambiamenti nei volumi commerciali fra Corea del Nord e Cina e il volume delle importazioni [cinesi, ndr] di carbone [nordcoreano]» ha detto Kim Jang-soo, ambasciatore sudcoreano in Cina secondo Yonhap. L'uomo ha aggiunto che la Cina sottoporrà all’ONU un rapporto riguardo l’implementazione delle sanzioni entro 90 giorni dalla loro adozione. Il report aiuterà a capire se la Cina sta effettivamente adottando le sanzioni contro il Paese. L’ambasciatore ha anche affermato che i funzionari sudcoreani stanno monitorando da vicino l’implementazione delle sanzioni cinesi contro la Corea del Nord.

Authors: InvestireOggi.it

Leggi originale su: http://it.ibtimes.com/la-cina-ha-imposto-sanzioni-contro-la-corea-del-nord-base-alle-risoluzioni-onu-1445698

 

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